16 Maggio 2026
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Viola Rock: La sindrome del Franchi

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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata

Che sia il Franchi il vero male della Fiorentina? Probabile. Dopo un buon inizio, con le due vittorie rifilate al Chievo e alla Roma, nelle ultime quattro gare disputate tra le mura amiche la Fiorentina vanta la media di un punto a partita. In completa controtendenza con quello che accade in trasferta, dove nelle ultime due partite la Fiorentina ha fatto bottino pieno, la Viola sembra soffrire di una vera e propria sindrome del Franchi. Poco importa che tu sia la seconda o l’ultima forza del campionato, per te c’è sempre la possibilità di strappare un pareggio. Visto l’andazzo, verrebbe da chiedere di giocare prima tutte le partite fuori casa, aspettando magari che i tempi migliorino.

Peccato per il pareggio con la Samp. Soprattutto per la bellissima prestazione del primo tempo, durante il quale è mancato solo quel poco di cinismo per chiudere la partita già nei primi quarantacinque minuti. Per il gioco espresso la Fiorentina aveva infatti l’obbligo morale  di segnare almeno un altro gol, oltre a quello di Bernadeschi (molto fortuito per verità di cronaca). E forse anche l’obbligo penale, visto che con la squadra di Giampaolo allo sbando è quasi da considerarsi un reato non averne approfittato.
Ed ecco che nel secondo tempo, come temuto, si ribaltata la situazione, principalmente dopo gol di Muriel. All’inzuccata perfetta dell’attaccante blucerchiato, la Fiorentina è crollata, sia fisicamente che mentalmente, mostrando tutta la sua fragilità. Non solo non ha reagito, ma si è disunita offrendo più volte alla Samp la possibilità di portarsi il bottino pieno a casa. Rimangono inoltre ancora un mistero (e mica tanto direbbe qualcuno) le prestazioni altalenanti di Berna e Ilicic. I due sono in grado di passare da migliori in campo a “ma ha giocato?” nell’arco della stessa partita. Per quanto riguarda il secondo, sebbene enorme sia la stima nei suoi confronti, devo dire che ormai un po’ mi ci sono abituato. Dal primo invece mi aspetto un po’ di più. Già solo riflettere intensamente su cosa realmente significhi portare quel numero che indossa, potrebbe migliorare le cose.
Stay Rock and Forza Viola 

About Enzo Paudice 134 Articoli
Trentenne, storico dell'arte, amante della musica rock anni '60, '70 e '80 e soprattutto tifoso viola. Tutto questo per footballweb.it

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