18 Luglio 2024
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Venezia – Avellino 3-1: lupi non pervenuti, Inzaghi vince in scioltezza

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Un bruttissimo Avellino esce meritatamente sconfitto dallo stadio Penzo ad opera di un Venezia cattivo aggressivo tignoso e voglioso di portare a casa l’intera posta in palio.
Parlare di tattica o altro dopo una vergognosa sconfitta come quella subita ieri ci sembra superfluo ,ma sottovalutare il fatto che la strada intrapresa da D’Angelo e soci è quella di un ritorno in lega pro ci sembra un azzardo.
Giochi bene come contro Cremonese ,Foggia e Cesena e non vinci ,non scendi letteralmente in campo e vieni surclassato dal Venezia signori miei se non c’è da preoccuparsi ora alla vigilia di un mese di scontri di fuoco contro squadre di uomini veri e non signorine viziate che scappano al primo contrasto è come se ci divertissimo a prenderci in giro.
Perdere contro una buona squadra come quella allenata da Filippo Inzaghi ci può stare ma non vincere mai un contrasto ,non riuscire a completare la miseria di due passaggi consecutivi e subire sempre le stesse marcature addirittura a difesa piazzata è veramente troppo.
In poche parole tranne Lezzerini e Asencio ,due giovani ,il resto della squadra non è scesa in campo.Come si può pensare che questa squadra anzi ex squadra possa affrontare e giocarsi la permanenza in B contro avversari che aspettano la gara con i lupi per giocarsi la partita dell’anno?
Se poi incominciamo a far circolare anche malumori interni dello spogliatoio( chi sono questi professori caro mister Novellino?)e fantomatiche trattative societarie ,chissà perché  sempre quando le cose vanno malissimo possiamo già abbandonare la contesa.
Non sarebbe meglio tenere nascoste all’interno della mura della sede sociale eventuali contatti o trattative evitando di avvelenare ancora di più un ‘ambiente già rovente di per se’?
È arrivata l’ora di cacciare i famosi attributi soprattutto da parte di quei calciatori super pagati nonostante i pochissimi gol realizzati altrimenti mantenere il passo delle pericolanti sarà dura

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