18 Luglio 2024
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News calcistiche

News calcistiche

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Domani a Bari tutto esaurito per Italia-Malta
L’Italia di Luciano Spalletti affronterà domani sera i rivali di Malta al San Nicola di Bari con una cornice di pubblico d’eccezione: l’impianto disegnato da Renzo Piano, secondo fonti della Figc, farà registrare il tutto esaurito: sono circa 53mila i biglietti venduti.

Under 21, Nasti rompe il setto nasale a Ruggeri e viene cacciato
C’è una lite con epilogo violento alla base della decisione del tecnico della nazionale Under 21, Carmine Nunziata, di mandare a casa Marco Nasti. L’attaccante del Bari, infatti, ha colpito con un pugno il compagno di nazionale Matteo Ruggeri, dell’Atalanta, provocandogli la sospetta frattura del setto nasale”

Spalletti: “Squadra vicina a Tonali e Zaniolo, ma se colpevoli giusto che paghino”
“Notte difficile, c’è molta amarezza: tutta la squadra è stata vicina a Tonali e Zaniolo”. Luciano Spalletti parla così dopo il caos di ieri a Coverciano. “Cerchiamo di aiutare Sandro e Nicolò a difendersi, se poi emergerà che hanno sbagliato giusto che paghino”, spiega il ct.

Luperto a Sportiva: “Andreazzoli ci aiuterà, ecco cosa consiglio a Baldanzi. Il Napoli verrà fuori dalla crisi”
Sebastiano Luperto, difensore e capitano dell’Empoli, ha parlato in esclusiva a Radio Sportiva.

SULLA SOSTA E IL RITORNO DI ANDREAZZOLI – “La sosta è arrivata nel momento giusto perché ci ha consentito di lavorare sul campo con il mister. Io e altri ragazzi già lo conoscevamo, ma gli altri no e questo periodo è utile perché tutti possono assimilare i suoi concetti. Il mister ha grandissima esperienza, sono sicuro che ci aiuterà, noi dovremo impegnarci al massimo. Sono sicuro e fiducioso che tutto andrà per il verso giusto”.

SULL’ESSERE CAPITANO – “C’è più responsabilità ‘positiva’, mi stimola. Cerco di trasmettere la mia esperienza ai più giovani, spero che recepiscano bene i miei consigli”.

SULLA LOTTA SALVEZZA E SUL CAMPIONATO – “Sicuramente mi aspettavo un campionato difficile perché dalla B sono salite squadre attrezzate. Ma è ancora lunga, i livelli si vedranno e lotteremo per la salvezza. Chi mi sta stupendo di più in generale? Fiorentina e Inter risaltano per qualità e gioco offerti”.

SUL DERBY CON LA FIORENTINA DOPO LA SOSTA – “Bisogna fare una partita di sacrificio e soffrire insieme, i viola palleggiano molto bene e creano tante occasioni. Al tempo stesso dovremo portare in campo quanto stiamo provando in questi giorni per provare a fare risultato”.

SU PARISI E VICARIO – “Con Fabiano mi sento spesso, sono contento che stia facendo bene, se lo merita. Anche con Guglielmo e Bandinelli siamo in contatto, abbiamo un grandissimo rapporto”.

SU 100 PRESENZE IN AZZURRO – “Non me lo sarei mai aspettato di raggiungere questo traguardo, ne sono orgoglioso. L’Empoli è una società seria, punta sul lavoro fatto bene con i giovani. L’obiettivo collettivo è la salvezza, se ci arriviamo anche gli obiettivi personali arriveranno di conseguenza”.

SU BALDANZI – “La sua qualità più grande è quando gioca sottopunta, con l’ultima giocata o l’assist per il compagno, è molto forte in questo. Gli consiglio di continuare così e rimanere con i piedi per terra, la strada è ancora lunga, può far bene ed è un peccato sprecare questa occasione”.

SUL NAPOLI – “È difficile quando cambi allenatore affrontare un anno dopo aver vinto giocando così bene. Ci vorrà del tempo per trovare gli automatismi che chiede Garcia, ma sono sicuro che ne verranno fuori perché hanno una rosa importante”.

“Zalewski è il quarto scommettitore”: Fabrizio Corona accusa l’esterno della Roma
Fabrizio Corona non si ferma. Dopo aver fatto i nomi di Zaniolo, Tonali e Fagioli nell’ambito dell’inchiesta relativa alle scommesse, attraverso il suo sito Dillingernews ha svelato un quarto nome: si tratterebbe, sempre secondo l’ex re dei paparazzi, di Nicola Zalewski, esterno polacco della Roma.

Nazionale: Chiesa non ce la fa e lascia il raduno
Federico Chiesa lascia il ritiro azzurro di Coverciano per problemi fisici: la decisione è stata presa oggi dopo un nuovo consulto e il quinto allenamento saltato con il gruppo. L’esterno della Juventus farà quindi ritorno nel club di appartenenza. Rimane invece a disposizione Mattia Zaccagni, che si è aggregato ieri dopo aver saltato la prima parte del raduno per un fastidio alla caviglia destra: il giocatore della Lazio però non seguirà i compagni in partenza questo pomeriggio per Bari ma rimarrà a Coverciano per proseguire un lavoro specifico con alcuni collaboratori del ct.

Caso scommesse, il calcio trema: l’indagine può allargarsi
Il coinvolgimento di Fagioli, Tonali e Zaniolo nell’inchiesta che la Procura di Torino sta su piattaforme di scommesse illegali potrebbe riservare ulteriori sorprese. Dal telefono dello juventino, infatti, sono spuntate conversazioni con altri colleghi e quindi sono attesi i nomi di nuovi calciatori coinvolti: tutti gli aggiornamenti live.
Scommesse, le “stangate” in Premier League: da Toney a Toffolo e Paquetà. L’attaccante del Brentford ha ricevuto 11 mesi di squalifica, pena sospesa per l’esterno del Nottingham Forest, solo sospetti invece per il brasiliano. (qui l’approfondimento)

Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa. È il reato, in base a quanto si apprende, che la Procura di Torino contesta all’ex calciatore della Roma, Nicolò Zaniolo, finito nel registro degli indagati assieme a Fagioli e Tonali nell’indagine sul calcio scommesse. La fattispecie contestata è quella prevista all’art 4 della legge 401 del 1989. Ieri gli inquirenti hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari che verranno ora analizzati e in particolare si passeranno al setaccio le chat.

“Fabrizio Corona, tramite il suo sito, ha anticipato che nel pomeriggio farà il quarto nome dei calciatori coinvolti nel caso scommesse: “Gioca nella Roma”.

Il coinvolgimento di alcuni calciatori nell’inchiesta che la Procura di Torino sta svolgendo su piattaforme di scommesse illegali è arrivato quasi per caso. La polizia stava indagando su un’agenzia di Torino che teneva una sorta di “contabilità” per le giocate sui server illegali (spesso in agenzie regolari ci sono pc collegati a siti non riconosciuti in Italia: è il metodo che usano i criminali per riciclare denaro ma che consente di scommettere anche a chi non può farlo per altri motivi, come i calciatori che puntano sul proprio sport) e, la scorsa estate, è spuntato il nome di Fagioli.

A quel punto vengono inviati gli atti alla Federcalcio e il centrocampista della Juventus si autodenuncia, consegnando il proprio smartphone. Qui gli inquirenti, scrive La Repubblica, trovano chat con una serie di compagni in cui si parla esplicitamente di scommesse. I nomi sono una decina, due sono proprio quelli di Tonali e Zaniolo, e c’è chi parla (riporta sempre il quotidiano romano) di un compagno della Juve di seconda fascia.

Non ci sono prove che abbiano scommesso ma i messaggi sembrano inequivocabili e dunque fanno tremare il mondo del calcio: siamo lontani dagli anni dello scandalo calcioscommesse degli anni ’80 (in quel caso l’illecito sportivo era per aver truccato le partite mentre qui si parla di gioco d’azzardo) ma è evidente che questo nuovo filone sia solo agli inizi.

Tonali e Zaniolo: i contratti possono essere invalidati? I rischi per Milan e Roma
Al netto di un’inchiesta che, soprattutto sotto il profilo sportivo, è ancora lontana da qualunque tipo di sentenza (per la Figc si parla di almeno un paio di settimane), a differenza di quanto accade per Nicolò Fagioli, giocatore della Juve all’epoca delle presunte scommesse e attualmente, i casi di Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, ancora da accertare, aprirebbero uno scenario nuovo e complesso. Il punto è questo: se i giocatori venissero squalificati sulla base di scommesse fatte quando ancora erano tesserati rispettivamente di Milan e Roma, le attuali società di appartenenza dei due (Newcastle per Tonali e Aston Villa, ma prima ancora Galatasaray per Zaniolo) potrebbero chiedere l’invalidamento del contratto? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Angelo Cascella, esperto di diritto internazionale ed ex membro del TAS.
“Il discorso è piuttosto complesso – ci ha spiegato -, ma ritengo improbabile che Milan e Roma possano essere coinvolte nella vicenda. Ne potrebbero rispondere, e al momento è una questione per quel che si sa nemmeno sfiorata dalle indagini, solo nel caso in cui delle scommesse fossero stati a conoscenza dirigenti di alto livello. In questo caso per loro si configurerebbe il reato di omessa condanna e i due club italiani potrebbero, ma non è scontato, passare da parte lesa quanto Newcastle, Aston Villa e Galatasaray, a co-imputati”.

E in questo caso, quindi, l’eventuale invalidamento del contratto potrebbe portare a un risarcimento danni anche da parte di Milan e Roma?
“Bisogna fare un passo alla volta. Primo: siamo ancora alle indagini che devono accertare la violazione, in sede penale e sportiva, di un articolo. Nel caso di quella sportiva, l’articolo 24. Secondo: accertata la violazione si passerebbe alle pene che varrebbero anche in Inghilterra. La squalifica, che teoricamente non può essere inferiore ai tre anni, si potrebbe ridurre attraverso il patteggiamento (del 50% per l’art. 126 se prima del deferimento o di un terzo della pena per l’art. 127 se dopo il deferimento) e una collaborazione attiva dei giocatori che possa aiutare indagini che sono ovviamente più ampie della semplice scommessa (ad esempio, scoperchiare il vaso indicando altri scommettitori, ndr). Terzo: il primo passo per l’attuale club di appartenenza dovrebbe e potrebbe essere la sospensione dello stipendio del giocatore cui, eventualmente, potrebbe aggiungersi una richiesta danni in quanto parte in causa di un trasferimento che ha comportato passaggio di denaro. A quanto potrebbe ammontare questa richiesta danni è impossibile saperlo, ma non si può escludere che la richiesta danni delle attuali società di Tonali e Zaniolo possa essere inoltrata ai club in cui giocavano all’epoca dei fatti qualora si dimostrasse una loro responsabilità. Circostanza di cui dubito fortemente”.

In effetti Milan e Roma sono giustamente sereni e ritengono di non poter essere sfiorati dalla vicenda che, ovviamente, potrà dispiacere dal punto di vista umano perché coinvolge giocatori che hanno fatto parte delle loro squadre e con cui c’era e c’è un profondo legame di affetto. Dal punto di vista economico, invece, il rischio di incorrere in richieste di risarcimento sembra risibile. Sempre che, e le indagini devono ancora accertarlo, ci sia effettivamente stato un reato da parte di Zaniolo e Tonali.

Scommesse, Abodi: “Giusto mandare a casa Zaniolo e Tonali”
Sul caso scommesse che vede coinvolti i nazionali Zaniolo e Tonali è intervenuto dal Festival di Trento il ministro dello Sport Andrea Abodi: “C’è una partita più importante da giocare delle qualificazioni ed è quella della correttezza dei comportamenti. La ludopatia non è un problema calcistico, ma una patologia sociale. Credo sia stata opportuna la scelta di mandare a casa i ragazzi, anche a loro tutela”

Osimhen si è infortunato con la Nigeria: è uscito sofferente, le ultime
L’attaccante del Napoli Victor Osimhen è uscito al minuto 59 della sfida Arabia-Nigeria per un problema fisico. In campo al suo posto Moffi. Da valutare l’entità dell’infortunio occorso al bomber azzurro. Osimhen è uscito da solo e sulle proprie gambe ma si attendono notizie dettagliate. Potrebbe trattarsi semplicemente di una botta e per precauzione il nigeriano avrebbe chiesto di uscire.

Ct Nigeria su Osimhen: “Tornare subito a Napoli? Dipende dall’esito degli esami. Difficilmente giocherà…”
Jose Pesseiro, ct della Nigeria, ha parlato a OmaSportsTV delle condizioni fisiche di Victor Osimhen (su cui comunque filtra ottimismo) uscito al minuto 59 della sfida pareggiata contro l’Arabia Saudita: “Siamo in contatto con il Napoli, alla fine di ogni partita inviamo un rapporto per aggiornare i club essendo noi i responsabili della salute dei calciatori. Osimhen è fantastico, tutti abbiamo bisogno di lui. Ora faranno gli esami e poi decideremo se tornerà a Napoli o resterà qui in base all’entità dell’infortunio. Ma in tre giorni farlo giocare di nuovo può essere pericoloso, forse salterà la prossima.
Rischiarlo significherebbe poi rischiare di averlo fermo per un mese o due. Ovvio vorrei giocasse, ma dobbiamo rispettare i club che lo pagano. Questo vale per tutti”.

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