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IFFHS, Inter sul podio del ranking mondiale per club: Fiorentina e Napoli in top 10
La Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS) ha aggiornato la sua classifica del ranking mondiale per club in base anche agli ultimi risultati ottenuti dalle squadre di calcio. Se il Manchester City di Pep Guardiola resta saldamente al comando della graduatoria davanti al Real Madrid di Ancelotti, sul podio c’è spazio per una squadra italiana: l’Inter di Simone Inzaghi, quarta nell’ultima versione della classifica, è salita al terzo posto. Anche Fiorentina (9°) e Napoli nella top ten (10°).
L’IFFHS è legalmente riconosciuto dalla FIFA e si occupa di statistiche e record, individuali e di squadra, nelle competizioni organizzate dal massimo organismo mondiale del pallone o federazioni a esso affilate come la UEFA.
L’ottimo inizio in campionato e il buon cammino in Champions League rende protagonista l’Inter nel secondo aggiornamento del 2023 del ranking mondiale per club. La formazione di Simone Inzaghi è riuscita a passare dal quarto al terzo posto, subito dietro Manchester City e Real Madrid, confermandosi leader tra le squadre di Serie A. Fiorentina e Napoli fanno parte della top-10.
LA TOP-10 DEL RANKING MONDIALE PER CLUB
POSIZIONE SQUADRA PUNTI
1 Manchester City 304
2 Real Madrid 291
3 INTER 254
4 Porto 249
5 Al Ahly 248,5
6 Flamengo 234
7 Manchester United 214
8 Palmeiras 213
9 FIORENTINA 211,5
10 NAPOLI e Lipsia 211
LE SQUADRE ITALIANE NEL RANKING MONDIALE PER CLUB
Queste le posizioni delle squadre italiane in classifica.
POSIZIONE SQUADRA PUNTI
3 Inter 254
9 Fiorentina 211,5
10 Napoli 211
18 Juventus 194
19 Roma 192,5
26 Milan 181
70 Lazio 136,5
156 Atalanta 94
198 Bologna 82
205 Monza 80
220 Torino 76
295 Sassuolo 64
312 Lecce 62
332 Salernitana 60
383 Verona 56
400 Udinese 54
400 Empoli 54
Inter, Soucek il rinforzo per Inzaghi a gennaio
Piero Ausilio sarà in tribuna per Albania-Repubblica Ceca. Il match di qualificazione a Euro 2024 dell’Air Albania Stadium, sarà un’occasione per vedere all’opera Asllani, al momento l’unica alternativa a Calhanoglu nel ruolo di regista, e per seguire la partita di Tomas Soucek, centrocampista del West Ham che piace tanto a Inzaghi.
Soucek, classe 2005, è l’idolo dei tifosi degli Hammers ed è il fulcro del centrocampo della squadra di Moyes dopo il trasferimento di Rice all’Arsenal. E’ il classico centrocampista box-to-box, decisivo anche sulle palle inattive. Nella sua prima stagione in Inghilterra, dall’alto dei suoi 192 centimetri, è stato il giocatore di Premier a vincere più duelli aerei, nel 2021-22 il quinto e l’anno scorso il terzo.
Dati che fanno venire l’acquolina in bocca a Inzaghi che ha sempre sognato di avere in rosa, anche all’Inter, un giocatore di metà campo con le caratteristiche alla Milinkovic-Savic, uno a cui buttare la palla in avanti in situazioni disperate, e sulle palle inattive. Il giocatore risulta in scadenza nel 2024, anche se, secondo The Athletic, Soucek avrebbe rinnovato il contratto lo scorso settembre, fino al 2027, con un decisivo aumento dell’ingaggio di poco più di 2 milioni di euro netti. L’Inter, comunque, è pronta a fare una mossa nei confronti dell’entourage del giocatore, per completare un centrocampo che, con l’arrivo del ceco, sarebbe praticamente perfetto.
Bologna, Di Vaio a Sportiva: “Parliamo del rinnovo con Motta. Zirkzee un nuovo Arnautovic”
Lunga intervista in esclusiva a Radio Sportiva del direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, su tanti temi a partire dalla stagione del club emiliano. “Abbiamo cambiato tantissimo ma siamo contenti del lavoro che stiamo facendo come squadra e che sta facendo Thiago Motta. Stiamo portando avanti un progetto partito lo scorso anno, ora abbiamo preso decisioni importanti sul mercato: nell’ultimo mese abbiamo cambiato tantissimo, ringiovanendo la squadra e ben speriamo per il prosieguo del campionato”.
Sui recenti casi arbitrali e sul campionato: “Non siamo stati fortunati con gli arbitri, ci sono stati due episodi che ci hanno tolto punti sul campo. Però la cosa importante è che siamo giovani, siamo stati bravi a non cercare alibi sul campo. Dobbiamo andare avanti, metter su gare ed esperienza come gruppo. Davanti c’è potenzialità, ci sono ragazzi alla prima esperienza in Italia, siamo concentrati sul lavoro quotidiano: nelle prime otto abbiamo incontrato le prime quattro del campionato, abbiamo la convinzione di poter far bene e poi vedremo”.
Su Zirkzee: “Joshua è al primo anno vero come prima punta in un club importante come il nostro. La sua risposta dopo l’addio di Arnautovic è stata ottima come attenzione, voglia: ha grandi potenzialità, sta dimostrando che può migliorare giorno per giorno. Ha un atteggiamento diverso ora, quando sbaglia vuole migliorare e raggiungere i livelli più alti. E’ un Arnautovic con dieci anni di meno, ha quelle caratteristiche lì”.
Su Thiago Motta: “Il rinnovo? Ne stiamo discutendo, c’è la volontà di discutere, anche da parte sua, di trovare un accordo su programmi e progetti futuri. Cerchiamo di chiudere l’accordo e di prolungare”.
Sulle parole di ADL su Motta: “Da inizio anno sapevamo che voleva andare avanti. Non ci ha fatto sapere di altre opportunità, il mister è molto chiaro nel suo percorso. Ce l’ha bene in testa, in noi vede una possibilità di crescere e migliorarsi, è giovane e noi lo lasciamo lavorare tranquillo. Ha il supporto del club, il mercato lo dimostra: abbiamo lavorato sulle sue indicazioni, siamo concentrati su quello che possiamo fare insieme, con la volontà di andare avanti insieme”.
Su Arnautovic: “Il mister era preoccupato dalle voci su Arnautovic, il mercato a volte non lo comandi e a volte lo subisci. In entrata ci sono state trattative lunghe iniziate anche a luglio con Sartori, poi il mister era felice del mercato: per questo abbiamo fiducia, abbiamo chiuso il mercato tardi ma ci stiamo conoscendo adesso. Su Marko dico che in due anni, riportandolo dalla Cina, scommettendo noi su di lui e lui su di noi, dico che ha ricevuto offerte dal Manchester United, dal Milan, dalla Roma. Poi è arrivata l’Inter, dove era già stato, e abbiamo fatto fatica a fargli dire di no”.
Sullo stadio per gli Europei del 2032. “Da quando siamo qui con Saputo, che ha investito tanto nel Bologna, dando tanta credibilità al club, dico che lo stadio sarebbe la ciliegina. Spero che questo Europeo dia un’iniezione di fiducia all’amministrazione per proseguire il percorso di ristrutturazione che sarebbe importante per noi, per il Bologna e per l’Italia”.
Su Orsolini: “Da parte sua ha sempre portato grandi numeri come esterno d’attacco, come gol e assist. Ha medie non scontate da esterno, è cresciuto nel gioco e lo sta facendo tanto anche col mister. Il contratto nuovo lo sta responsabilizzando molto: si è reso conto di essere un riferimento del gruppo e questo lo farà migliorare molto, la Nazionale è un altro passo in avanti. Lavorerà per non perderla più”.
Atalanta, che guaio: Koopmeiners si ferma per due settimane
Koopmeiners ha lasciato il ritiro dell’Olanda per una lesione al bicipite femorale destro rimediata durante la partita contro la Lazio. Gasperini dovrà rinunciare al suo centrocampista per 3 settimane. Sempre lesione al bicipite femorale, ma di basso grado, per Anguissa, che starà fuori tra le 2 e le 3 settimane e punta a rientrare per la sfida contro il Milan del 29 ottobre.
Caso Fagioli: il giocatore ha puntato su partite di calcio, ma non della Juventus
Nelle prossime settimane, se non giorni, arriverà il deferimento di Nicolò Fagioli da parte della Procura federale. Dopo che il nome del giovane centrocampista è finito nella rete delle indagini della Squadra mobile di Torino, lui stesso ha ammesso di aver scommesso su piattaforme online illegali anche per eventi relativi al suo sport. “Ho fatto puntate su partite di calcio”, avrebbe detto agli investigatori che lo hanno sentito. Il che, per il Codice di giustizia sportiva, non si può fare, tanto da prevedere una squalifica minima di tre anni. Che, ipoteticamente, rischia lo stesso Fagioli. Il quale, come noto, si è subito autodenunciato alla Figc dopo essere stato convocato dalla Procura di Torino una volta emerso il suo nome.
Insomma, il rischio è notevole, anche se la difesa punterà sulla presunta ludopatia e il fatto che, come sembra, non abbia scommesso su partite della sua squadra, la Juventus dalla scorsa stagione, la Cremonese l’anno prima, non complica in maniera irreversibile la situazione. Oltre, come detto, all’essersi subito autodenunciato. A suo favore, potenzialmente, c’è un recente precedente che riguarda Ivan Toney, attaccante del Brentford e dell’Inghilterra, sospeso per otto mesi proprio per aver infranto il regolamento sulle scommesse con 262 violazioni nel giro di quattro anni. Non corre pericolo, invece, la Juventus, subito avvertita da Fagioli e dai suoi avvocati una volta finito nell’indagine.
Al contrario di Pogba, la cui vicenda è ancora tutta da definire, in questo caso il club bianconero pare intenzionato a stare vicino al ragazzo vista la sua giovane età e il fatto che sui tratti di un problema serio. Ipoteticamente, potrebbero rischiare qualcosa compagni o ex compagni del giocatore, comunque dei tesserati, se fossero stati a conoscenza del suo lato da “scommettitore fuorilegge” e non avessero avvertito la Procura federale.
Napoli, tegola Anguissa: rischia di saltare la Champions
Dopo due giorni di riposo, a Castel Volturno sono ripresi i lavori agli ordini di Rudi Garcia e l’aria è molto tesa. Sia per le voci legate al futuro in bilico del tecnico azzurro, sia per le notizie che arrivano dall’infermeria. Secondo quanto si legge nel report della seduta di allenamento odierna, gli esami strumentali hanno infatti riscontrato una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro per Anguissa. Infortunio che il mediano ha rimediato nell’ultima gara contro la Fiorentina e che dovrebbe tenerlo lontano dal campo per un po’. Già alle prese con le terapie del caso, il camerunese sicuramente non sarà a disposizione per la gara contro il Verona ed è a forte rischio anche per i successivi match contro Union Berlino in Champions League e Milan in campionato. Una tegola che potrebbe complicare ulteriormente i piani di Garcia, a caccia di risultati in tempi brevi per cercare di allontanare la crisi del suo Napoli e salvare la panchina.
Conte sul pressing del Napoli: “Per ora voglio stare fermo”
“Sento insistenti voci di mercato che mi accostano a club importanti, ma ribadisco che per adesso c’è solo la volontà di continuare a stare fermo e godermi la Famiglia”. Parole espresse via social dal diretto interessato, così Antonio Conte esce allo scoperto e rivela il suo pensiero, sulle forti voci che lo accostano alla panchina del Napoli.
Filippo Inzaghi: “Grazie Salernitana, aspettavo questa occasione”
Queste alcune delle parole pronunciate da Filippo Inzaghi durante la conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Salernitana al posto dell’esonerato Paulo Sousa.
“Ringrazio tutte le persone che mi hanno contattato, è un qualcosa di travolgente. Ero stanco di riposarmi, non ne potevo più. Guardavo il telefono ogni momento e aspettavo la chiamata di gente come Iervolino e come De Sanctis. Io e il mio staff possiamo tornare a lavorare come ci piace, quando ci hanno messo in condizione i risultati sono arrivati. Faccio un grande in bocca al lupo a Paulo Sousa che ha fatto molto bene. Il mio obiettivo sarà valorizzare questi giocatori e arrivare alla salvezza”.

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