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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Non saranno i 200 mln spesi dal Milan la scorsa estate (per il momento), ma l’Inter si sta letteralmente prendendo la scena del mercato estivo proprio come i rossoneri un anno fa. Solo che i nerazzurri, a differenza dei cugini, stanno apportando solamente delle “piccole modifiche” alla loro già formata ossatura, mentre il Milan cambiò ben 7/11 della propria formazione titolare. Ma cosa spinge l’Inter a fare questa faraonica campagna acquisti, senza cedere nemmeno un big (per il momento)? E che vogliano puntare a più di un “semplice” piazzamento Champions? Suning, dopo essersi preso anche la restante quota del club appartenente a Thoir, si stia concentrando seriamente per construire un Inter vincente e, a quanto pare, anche nel breve periodo.
Gli acquisti
Una volta sanato il debito con il Fair Play Finanziario grazie alle cessione degli esuberi e dei svariati giovani del vivaio, l’Inter ha tenuto a bada l’UEFA ed ha potuto agire tranquillamente in questa sessione di mercato. I primi arrivi già furuno annunciati a campionato scorso ancora incompleto, ovvero i parametri zero Stefan De Vrij e Kwadwo Asamoah. I due difensori vanno a rinforzare un reparto già ampliamente riqualificato dall’arrivo di Skriniar, colpo indiscusso delle scorse sessioni. Lo sloveno ha giurato amore ai colori nerazzurri e nonostante il nome un po antipatico per i tifosi dell’Inter (Milan, ndr), è già entrato nei cuori della curva nord di San Siro. Inoltre, nonostante la perdita di Cancelo, passato alla Juve (tramite il Valencia, ndr), l’Inter si mantiene con questi due innesti una delle difese più forti della Serie A, a cui si aggiunge anche l’arrivo del giovane Bastoni.
Per il reparto avanzato, invece, l’Inter non ha badato a spese e ha già chiuso gli arrivi di Lautaro Martinez (già annunciato a gennaio, ndr), Nainggolan e Politano, spendendo rispettivamente 25, 24 e 27 mln di euro, ammortizzando i prezzi degli ultimi due grazie alle contropartite di Santon e Zaniolo per il romanista e Odgaard per l’esterno del Sassuolo. Potrebbe però non essere finita qui, perché Piero Ausilio punta ancora forte su Malcolm del Bordeaux, che potrebbe arrivare nonostante la firma imminente di Politano. Il giocatore nelle socrse ore non si è presentato al ritiro del club francese e ha già l’accordo con i nerazzurri. Manca l’intesa finale tra i club, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 35 mln di euro. In tutto, ad oggi, l’Inter ha speso la bellezza di 76 mln di euro, che potrebbero appunto diventare 110 e ai quali si aggiungeranno i 15 mln di Salcedo, che dovrebbe firmare ad ore per i nerazzurri grazie all’accordo raggiunto col Genoa sulla base di un prestito con diritto di riscatto.
Tutto questo è stato possibile solo grazie alle cessioni dei giovani della Primavera e ai riscatti delle cessioni. In rosa, per esempio, spiccano ancora i nomi di Joao Mario e Dalbert, dai quali i nerazzurri potrebbero far rientrare parte dei soldi spesi per creare questo super team.
la formazione
Spalletti non ha resisitito ed ha ammesso che con l’arrivo di De Vrij starebbe pensando ad una difesa a tre con Skriniar e Miranda. In questo caso immaginiamo un 3-5-2 con l’inedita coppia argentina composta da Icardi e Lautaro Martinez, con dietro un centrocampo composto da Politano e Perisic sugli esterni e Brozovic e Nainggolan ai lati di Borja Valero o Roberto Gagliardini.

Sarà scudetto?
Certo, i nerazzurri grazie allo splendido lavoro di Ausilio si sono rinforzati molto, cosi come anche la Roma ed il Napoli. Ma la Juve, al momento, è ancora la formazione più forte. I bianconeri non sono stati certo con le mani in mano e hanno chiuso gli arrivi di Emre Can (parametro zero, ndr) e Joao Cancelo, che la scorsa stagione vestiva proprio la maglia dell’Inter. E inoltre, sono tornati dai prestiti i bergamaschi Caldara e Spinazzola, con Mattia Perin che va a completare un reparto portieri di tutto rispetto. Potrà questa nuova Inter mettere i bastoni tra le ruote alla vecchia signora? E sarà anche in grado di scalzare Napoli e Roma, entrambe piazzatesi davanti all’Inter la scorsa stagione? Ad ora, non possiamo dirlo, ma di certo, ci sarà da divertirsi anche quest’anno.

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