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Lollo Caffè Napoli…monumentale!

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Quella patita in gara 1, era una sconfitta che avrebbe potuto lasciare non poche “scorie”, per come è maturata, ma anche e soprattutto per il punteggio, ed il divario, in termini numerici, che ha lasciato a tabellino. Molte altre formazioni, probabilmente, avrebbero reagito poco e male, minate nelle loro convinzioni, e private della loro identità.

Così non è stato per il Lollo Caffè Napoli, capace in gara 2, di scrivere una pagina della sua storia, passata e recente, davvero degna di nota, andando a vincere fuori casa, sul parquet del PalaIaia di Montesilvano, un incontro per lunghi tratti l’ha vista dominare nel gioco e nel possesso palla. Ci perdonerà dunque la Dottoressa Biancardi, Responsabile dell’Ufficio stampa del Napoli Calcio a Cinque, se ci siamo permessi di “rubare” il loro stesso titolo, perché quel “monumentali” è forse l’unica parola, che si avvicini all’impresa sportiva, compiuta dai ragazzi di Mister Marìn.

Ed ecco dunque che, dopo due partite, la situazione vede il Lollo Caffè Napoli e l’Acqua e Sapone, in perfetta parità; 1 ad 1, con Napoli pronta però ad ospitare, venerdì e domenica prossima, proprio i campioni d’Italia in carica, ma sul parquet di casa. E con due gare da giocare a Napoli, e con la spinta dei suoi tifosi, niente è scontato; quel sogno, chiamato scudetto, adesso non sembra più un’utopia.

Così come in gara 1, gli abruzzesi avevano giocato una partita che aveva rasentato la perfezione, allo stesso modo i campani, ieri, si sono espressi su livelli assoluti; semplicemente strepitosa la formazione napoletana, che ha lasciato intendere, fin dai primi minuti, di non essere la stessa di 48 ore prima, dove comunque non aveva giocato male. All’Acqua e Sapone è mancata però quella cattiveria agonistica, che le ha permesso di poter controllare la gara e di essere spietata, sempre sportivamente, nei momenti cruciali.

Gli uomini di Mister Marìn partono da subito attenti e concentrati, così come in gara 1, e dopo appena 5 minuti dall’inizio, vanno in vantaggio grazie ad un autorete di Coco Wellington che devia nella sua porta un pallone messo al centro da Jelovcic, battendo un incolpevole Mammarella. I padroni di casa reagiscono subito allo svantaggio, ed iniziano un vero e proprio assalto alla porta difesa dall’estremo difensore Francesco Molitierno che, nemmeno a dirlo, risulterà uno dei migliori a fine partita. Napoli però ha, stavolta, il grande merito di non commettere errori grossolani, e di riuscire a difendersi con ordine; ma ha anzi, la capacità di soffrire e la freddezza di raddoppiare: Cesaroni riesce ad arrivare a tu per tu con Mammarella, che riesce però ad ipnotizzarlo ed a respingere il tiro, ma “JapaDuarte è lesto ad arrivare sul pallone e ribatterlo in rete per il 2 a 0 Napoli!

Si va così all’intervallo, con l’Acqua e Sapone in affanno, e Napoli che sembra ancora in grado di gestire le energie fisiche e mentali.

Al rientro sul parquet infatti, gli azzurri non calano in intensità ed in ritmo, giocando in maniera ordinata e mantenendo la calma nei momenti topici; l’enorme pressione dei padroni di casa però, da i suoi frutti: al settimo minuto di gioco del secondo tempo, Cuzzolino scarica per Avellino, che pesca meravigliosamente proprio Coco Wellington in piena area di rigore, a pochi metri dalla porta, per il più facile dei goal.

I partenopei protestano per un fallo su Cesaroni, rimasto poi a terra al momento del tiro, ma l’arbitro è irremovibile; 1 a 2, partita riaperta, e con ancora tutto il secondo tempo da giocare.

Napoli gestisce però benissimo la gara ed il possesso palla, e poco dopo la metà del tempo ha la chance per chiudere la gara ancora con Duarte che, impatta benissimo al tiro, ma la conclusione si infrange sul palo! L’appuntamento con il goal è però solo rimandato; nel mezzo, un tentativo di Lima, a cui si oppone splendidamente Molitierno. Poi ecco Dimas danzare sulla palla, scavalcare con un assist fenomenale un avversario, e servire palla a Jelovcic che, con uno “scavino” delizioso, realizza la sua personale doppietta e supera Mammarella in uscita. E’ un’apoteosi: questo Napoli vince e convince, giocando un futsal a tratti davvero notevole, per qualità e quantità, nonostante “regali” assenze pesantissime per qualunque squadra di livello (all’infortunio di Wilhelm, operatosi al ginocchio proprio alla vigilia dei play off, si è aggiunto anche quello del “CholoSalas).

Sotto per 3 ad 1, i padroni di casa mettono in campo rabbia, orgoglio e cattiveria; Molitierno para di tutto e di più, negando il goal anche su una fucilata ravvicinata di Lukaian, e così Mister Perez è costretto ad inserire il portiere di movimento; la mossa sortisce gli effetti sperati, e così a pochi minuti dalla fine del tempo, un tiro ancora di Lukaian trova in Calderolli la sponda migliore, che devia in rete alle spalle dell’estremo difensore partenopeo.

E’ 2 a 3, con una manciata di minuti ancora da giocare; Mancha prova a mettersi in proprio, ma la sua conclusione in diagonale, finisce sul fondo. Gli ultimi secondi sono al cardiopalma, con un vero e proprio assalto all’arma bianca alla porta del Napoli, con Molitierno ancora sugli scudi, a fare buona guardia. A pochi secondi dalla fine della gara, l’ultima emozione: Chano è costretto a commettere un brutto fallo su Coco Wellington, che si era involato verso la porta, e viene espulso: superiorità numerica per l’Acqua e Sapone, e portiere di movimento in campo; l’incubo peggiore che si possa augurare a qualsiasi squadra.

Napoli riesce però a “sopravvivere”, uscendone vittoriosa e con merito; adesso tutto può succedere, Capitan De Luca ed i suoi ragazzi possono finalmente sorridere, ed iniziare a preparare al meglio gara 3 e gara 4 (venerdì e domenica) che li vedrà certamente protagonisti.

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