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Juventus, scudetto sempre più vicino. Roma e Napoli: duello infinito
La Juventus di Max Allegri fa la sua figura anche a Genova, battendo una Sampdoria di Giampaolo che non ha rinunciato a darle del filo da torcere. Dopo il gol di Cuadrado, infatti, su un assist perfetto di Asamoah, la Sampdoria ha pian piano alzato i ritmi. I blucerchiati si sono resi pericolosi soprattutto nel secondo tempo, tuttavia, non riuscendo a sfruttare al meglio le occasioni. Il pari non è arrivato, ma il Marassi ha apprezzato lo sforzo. Anche perché la sconfitta non influenza i risultati positivi ottenuto dal tecnico. Sforzo sì, perché fermare questa Juventus diventa (quasi) impossibile. Una strada che sembra spianata verso quello che sarebbe il 6° scudetto consecutivo. Ancora 8 punti di distanza fra Roma e Juventus e ben 10 con il Napoli, appena dietro i giallorossi. Spalletti e Sarri, però, fanno il loro dovere. Importanti le vittorie con Sassuolo ed Empoli che rendono le seconde forze del campionato, protagoniste di un duello infinito per l’accesso diretto alla Champions. Sono emerse, però, anche grandi lacune in entrambe le squadre. La Roma ha rischiato nel primo tempo di regalare il pallino del match al Sassuolo, a cui il solo gol all’Olimpico va molto stretto. I ragazzi di Sarri hanno, invece, rischiato di regalare all’Empoli di Martusciello un pareggio d’oro. L’Empoli ha segnato in campionato meno gol di quanti ne abbia fatti Mertens in stagione. Eppure, con la complicità di Sarri, la squadra toscana poteva addirittura essere una dolorosa spina nel fianco degli azzurri. Fortunatamente, all’ennesimo scossone della partita, con il gol di Maccarone, Hamsik e compagni sono riusciti a portarsi ugualmente i 3 punti a casa. Dunque, il duello per il secondo posto continua. La rincorsa alla Juve (ma ci vorrebbe un miracolo) anche. Il calcio, però, è strano. E infondo la maggior parte degli italiani sta sperando che la capolista non sia la stessa degli scorsi anni. Che Roma e Napoli riusciranno a mantenere questa grande intensità, è un rebus. Era importante per entrambe vincere questa sfida prima della sosta delle Nazionali. Ricaricare, dunque, le energie per poter dare ad un ulteriore sprint verso la fine del campionato. Ciò che è certo è che non mancheranno emozioni. Solo alla fine o quando meno ce l’aspettiamo, vedremo chi fra Sarri e Spalletti la spunterà. Per ora, solo Allegri.
Lazio, stop in Sardegna; Milan in agguato. Inter e Atalanta: un posto per due
Di certo non è il risultato che Inzaghi avrebbe voluto. Soprattutto se ciò di cui necessiti è stare col fiato sul collo del Napoli e cercare di blindare il quarto posto. Solo uno 0-0 per la Lazio in terra sarda. Un Cagliari che ha saputo rispondere adeguatamente ai biancocelesti. Quella che poteva essere una partita sulla carta già scritta, si è rivelata essere, poi, una partita imprevedibile. Champions non ancora del tutto un capitolo chiuso per la squadra biancoceleste. Un po’ diversa la situazione Inter che ha dovuto fare i conti con un Torino pericoloso. Il punto rimediato in Piemonte, per 2-2, ha un peso leggermente maggiore. L’Atalanta, infatti, ha raggiunto i ragazzi di Pioli grazie alla vittoria casalinga contro il Pescara. Gasperini è senza dubbio la sorpresa più bella di questo campionato. Un piazzamento in Europa League sarebbe il giusto coronamento per tutto ciò che la squadra bergamasca sta ottenendo. Eppure non è finita qui. Perché a sole due lunghezze di distanza, a 53 punti, ecco il Milan di Montella. La vittoria col Genoa, grazie al ritorno al gol di Mati Fernandez, e proprio il passo falso di Inter e Lazio, hanno dato ai diavoli qualche speranza europea in più. Le cugine di Milano, da sempre nemiche, hanno necessariamente bisogno di tornare sui palcoscenici internazionali. Posto per due, dunque, o forse tre. La corsa all’Europa League si fa sempre più avvincente. Meglio che i telespettatori siano pronti ad aspettarsi di tutto. Enormi colpi di scena o battute d’arresto sono all’angolo anche perché purtroppo sono solo tre le squadre in Europa League. C’è da dire, però, che tute e 4 le squadre concorrenti a un posto privilegiato hanno le carte in regola per regalarci spettacolo fino alla fine.
Palermo, Crotone e Pescara: ora o mai più. Bologna, ritorno alla vittoria.
Le ultime tre del campionato continuano a non ottenere punti salvezza. L’Empoli, squadra già accennata in precedenza, è l’unica a cui non pesano i punti persi. Almeno fin quando sbagliano anche le sue inseguitrici. Il Palermo, infatti, perde contro l’Udinese di Zapata e Thereau, squadra che sta puntando ad un campionato tranquillo essendo lontana dalla zona rossa. Zeman non può nulla di fronte alla compagine dell’Atalanta, trascinata dal sempre più insostituibile Papu Gomez. Il Crotone di Nicola, invece, ha di certo alcuni rimpianti. La squadra calabrese si è dovuta arrendere solo al 90° contro la Fiorentina. Ancora Kalinic salva la viola con un gol nei minuti finali. Ma non potrà di certo sempre andar così e questo Sousa lo sa. C’è bisogno di una ricarica e questa pausa è l’occasione ideale per tornare a fare bene. Ora o mai più, dunque. Perché? Perché bisogna sfruttare le sconfitte dell’Empoli. Perché la squadra toscana non è irrangiugibile, ma c’è bisogno di osare. Di gettare il cuor oltre l’ostacolo e provare con ogni mezzo a fare punti. Altrimenti la speranza matematica di salvezza, non è altro che un’ulteriore condanna. Palermo e Crotone più del Pescara possono usufruire di questi passi falsi dell’Empoli. Il tutto, ovviamente, non è di certo così facile. Il calcio, però, ha sempre regalato emozioni e imprese. Le ultime tre, quindi, hanno il diritto di provarci fino alla fine per dare ancora un senso a questa parte finale di stagione. Ritorna alla vittoria, poi, il Bologna di Donadoni. L’abbraccio con Maietta dice tutto. Squadra e tecnico, sempre uniti. Ed ora c’è bisogno di continuare sulla strada dei risultati positivi cercando di stabilizzare la classifica e perché no, sorpassare l’Udinese di Del Neri.
Il nostro film del Campionato termina qui sperando di avervi nuovamente deliziato con le emozioni della giornata ed una vera e propria analisi di ciò che sta accadendo in classifica. Il nostro appuntamento, dunque, ritorna fra due settimane dopo la sosta della nazionale. Pronti a raccontarvi numerosi colpi di scena sorprese che renderanno emozionante questa parte finale di stagione! Buona settimana a tutti e al prossimo…film!

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