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Benvenuti ad un nuovo film del campionato. Una giornata ricca di emozioni e colpi di scena. Una giornata che potrebbe sancire la fine del duello per il secondo posto, anche se si sa fin quando non c’è la matematica.. Addentriamoci all’interno del week-end calcistico per raccontarvene le emozioni.
Juventus, festa rimandata e piacere alla Roma. Napoli, esageratamente bello.

Chi pensava che la Juventus si presentasse all’Olimpico con l’intenzione di giocarsi la partita, si sbagliava di grosso. Una delle difese più forti d’Europa, se non la più forte, subisce tre gol contro una Roma che, ammettiamolo, non è di certo la Roma al top della forma. All’Olimpico, il risultato è di 3-1. La squadra di Spalletti, così, ritorna al secondo posto pronta ad affrontare le ultime due gare contro Chievo e Genoa. Allegri, d’altro canto, potrà festeggiare serenamente lo scudetto alla prossima gara quando, ospiti dei bianconeri, saranno i ragazzi calabresi di Nicola in cerca di salvezza. La Juventus, con la sconfitta dell’Olimpico, “favorisce” la Roma per quanto riguarda la corsa all’accesso diretto in Champions, evitando i preliminari. Sarri sarà di certo amareggiato per il risultato dell’Olimpico, ma non può che essere felice per quello ottenuto dai suoi ragazzi a Torino. Hart, infatti, si è dovuto arrendere per ben 5 volte. Callejon, Mertens, Insigne e Zielinski hanno abbattuto, letteralmente, la squadra granata, altra vittima del calcio sarriano. E’ quasi motivo di rabbia, se si guarda la classifica, che la Juventus sia a così poche lunghezze di distanza da Roma e da Napoli. Queste ultime sono, di certo, le artefici dello scudetto bianconero. Nulla toglie che la stagione della compagine di Allegri sia, fin qui, straordinaria. Ma Spalletti e Sarri, con qualche punto in più (perso per strada), avrebbero potuto insidiare davvero la capolista e finalmente impedirle di sedersi sul trono della serie A per la 6 volta consecutiva. A meno due giornate dalla fine della stagione, Roma e Napoli hanno ancora da battersi per chi entrerà dalla porta principale della Champions. Per chi vuole assolutamente evitare i preliminari in piena estate fra mercato e allenamenti pre-stagionali. La Juventus di Allegri con la vittoria (probabile sul Crotone) potrà concentrarsi totalmente sulla finale di Champions. Anche se prima la prima tappa da fare è a Roma quando Mercoledì, Juve e Lazio si daranno battaglia per aggiudicarsi la Coppa Italia. Potrebbe essere il primo passo verso un triplete che manca da 7 anni..
Atalanta: è finalmente Europa! Scatto Fiorentina: ad un punto dai preliminari.

Finalmente, intanto, si è realizzato un sogno per Gasperini. Un sogno che pian piano è diventato concreto, reale e che, forse, ad inizio stagione sarebbe stato inimmaginabile. L’Atalanta ha centrato l’Europa League regalando ai propri tifosi una gioia immensa per una realtà come Bergamo. Petagna, Gomez, ma anche la straordinaria linea difensiva composta da Caldara e Conti hanno fatto sì che tutto ciò divenisse realtà matematicamente con il pareggio in casa con il Milan. E, come è accaduto ultimamente, a portare in vantaggio i padroni di casa è stato proprio Conti con all’attivo ben 8 reti più dello stesso Petagna, centravanti di ruolo. Peccato che il tutto non sia finito con una vittoria, peccato che il gol di Deulofeu (in fuorigioco, tra ‘altro) abbia rimesso le cose sull’1-1. Perché, infondo, ci piace guardare alla Dea come una squadra che ha compiuto una piccola impresa mettendo tutta se stessa in ogni gara e guadagnandosi, così, la meritata ricompensa. Quanto alla Fiorentina di Sousa. Non era di certo facile riuscire a rimontare una gara contro la Lazio, specie se in un periodo così in forma. Tuttavia, Kalinic e Babacar hanno trascinato la viola verso la vittoria. Una vittoria che la trascina ad un passo dal Milan di Montella e ad un passo dai preliminari. Che ora convinca al Milan piazzarsi in settima posizione? Certo è che la prossima gara per i viola non sarà del tutto facile visto che saranno ospiti al San Paolo. Quanto al Milan e all’Inter, la situazione sembra essere sempre la stessa. In particolare l’Inter non è riuscita ad evitare l’ennesima sconfitta. Stavolta in casa contro il Sassuolo. Protagonista assoluto, l’attaccante italiano Iemmello, autore di una doppietta che difficilmente si dimentica dopo, inoltre, essere stato il calciatore ad aver realizzato il millesimo gol della serie A. Non un bottino da poco, per il centravanti dei neroverdi. A due giornate dalla fine, dunque, la squadra affidata ora a Vecchi dopo l’esonero di Pioli sembra essere totalmente disunita e lontana dall’essere una formazione competitiva. Il quadro dell’Europa comincia ad intravedersi. Dopo l’Atalanta e la Lazio c’è solo da capire chi, vuoi per fortuna o per sfortuna, dovrà affrontare i duri preliminari estivi per accedervi.
Crotone: ultime due gare decisive. Orgoglio Palermo e crollo Empoli.

Mai avremmo pensato che con tanti punti di vantaggio per l’Empoli avremmo avuto le idee chiare solo nelle ultime due giornate di campionato. Il Crotone di Nicola, con la vittoria ai danni dell’Udinese grazie al gol di Rohden, si porta a meno un punto dall’Empoli e a meno due da un Genoa, vittima anche di un Palermo già in B. La squadra toscana, invece, è crollata sotto i colpi di Diego Farias, trascinatore del suo Cagliari. Peccato che abbia, poi, sfiorato di pareggiare la gara quando Maccarone e Zajc stavano per rimettere in piedi una gara totalmente in salita. Tutto è nelle mani della squadra calabrese. Due sfide, però, molto complicate quelle che aspettano i ragazzi di Nicola. Prima la Juventus allo Stadium, vogliosa di raggiungere la matematica certezza dello scudetto e, poi, in casa con la Lazio, un’altra delle più grandi sorprese di questo campionato. Ovviamente, tutto ciò dipenderà anche dall’Empoli e dal Genoa, che affronteranno rispettivamente Atalanta e Palermo, Torino e Roma. Serve un miracolo per dare un senso anche alla lotta per la salvezza. Un’Italia intera si aggrappa al Crotone, chi per tifo, chi per simpatia e chi ha visto con i propri occhi l’impegno di una squadra che non ha mai mollato la A ed, anzi, ha sempre onorato e sudato la maglia. Sarebbe un finale di stagione a dir poco meraviglioso: festeggiare la salvezza con, in sottofondo, una delle meravigliosi canzone di Rino Gaetano ad accompagnare il meritato traguardo..

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