20 Luglio 2024
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Fedele ribalta l’Avellino, la traversa salva Colantuono

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Un’ altra rimonta subita, un’altra sconfitta. L’Avellino perde 2-1 al San Nicola contro un Bari incerottato (10 assenti). Il vantaggio di Castaldo sul finire del primo tempo ha illuso i tifosi biancoverdi, la doppietta di Fedele nella ripresa li ha gelati. A conti fatti, la vittoria del Bari è legittima: la squadra di Colantuono ha spinto sull’acceleratore dal 1′ e si è trovata incredibilmente in svantaggio all’intervallo. Nel secondo tempo Brienza e compagni hanno ripreso da dove avevano interrotto e hanno trovato il pari con Fedele. Prima e dopo il sorpasso, però, il Bari ha tremato ancora sulla ripartenza di Verde e sulla traversa colpita da Castaldo. Ma la fortuna è un elemento che manca all’Avellino in questa stagione.

MONOLOGO- Colantuono schiera il 4-3-3, in avanti il trio formato da Brienza, Fedato e Maniero, l’Avellino risponde con il 4-2-3-1, Ardemagni unica punta. La prima occasione è per i padroni di casa: girata di Furlan che si spegne sul fondo sugli sviluppi di un corner. Già dalle prime battute il copione è chiaro: il Bari fa la partita, l’Avellino è attendista. Quando il Bari accelera, però, fa paura: tra il 15′ e il 17′ Frattali fa gli straordinari sul tacco acrobatico di Maniero e sul colpo di testa di Fedato. La pressione del Bari aumenta col passare dei minuti e al 28′ ci prova anche Fedele con un destro dalla distanza che termina fuori non di molto. Sale in cattedra anche Brienza che si beve con una finta Castaldo e D’Angelo e scodella al centro, ma la difesa biancoverde respinge con tanti affanni. In chiusura di tempo il Bari sfiora ancora il gol con Furlan che calcia addosso a Maniero un rigore in movimento. Insomma, il Bari ci prova ma non sfonda, l’Avellino si salva e passa all’incasso al primo affondo: cross di Verde e colpo di testa vincente di Castaldo. Biancoverdi avanti immeritatamente sui titoli di coda della prima frazione di gioco.

BIS FEDELE –Bari subito all’attacco nella ripresa: dopo 5′ la parità e subito ristabilita con il gran destro di Fedele che fulmina Frattali dalla distanza. Novellino blinda la fascia destra: fuori Belloni, dentro Crecco. Colantuono inserisce un brevilineo, De Luca, per una punta fisica, Fedato. Il Bari non decelera e mantiene e alti i ritmi: proprio il neo-entrato De Luca spara alle stelle da buona posizione. Novellino, intanto, cambia ancora: Camara rileva uno spento Ardemagni. Non muta, invece,  il copione del match. Il Bari continua a spingere, ma l’Avellino batte un colpo: cross di Gonzalez, schiacciata di testa di Crecco e respinta di Micaj. I biancoverdi sembrano, però, meno timidi nella seconda metà del tempo e sfiorano ancora il sorpasso: Camara lancia Verde nello spazio che conclude a rete ma trova ancora la risposta di Micaj. Gol sbagliato, gol subito: passano 60” e ancora Fedele sugli sviluppi di un corner, raccoglie il pallone e lo scaglia alle spalle di Frattali. Bari avanti 2-1 a 10′ dalla fine. L’Avellino reagisce e al suono dell’Ave Maria Castaldo colpisce una traversa che fa tremare il San Nicola. Poi più nulla. L’Avellino perde ancora, il Bari ringrazia Fedele e il montante.

 

Mariano Messinese

 

 

 

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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