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Il derby si giocherà domenica, ma in città e provincia è già clima partita. I tifosi hanno fatto la loro parte, tanto che sono andati esauriti in poco più di mezz’ora gli 800 biglietti messi a disposizione dei tifosi salernitani. Poco dopo le ore 11, i terminali dei punti vendita abilitati già segnalavano la fine dei ticket a disposizione. Vista l’è Sofia quantità messa a disposizione dei tifosi granata, In tanti sono rimasti senza il prezioso tagliando. Sul fronte squadra la ripresa avverrà martedì al Volpe a porte chiuse. Mancheranno i nazionali, ma il resto della truppa sarà a disposizione di Bollini, che di concerto con lo staff sanitario dovrà valutare le riprendere la preparazione. In conferenza stampa post Ascoli, il tecnico aveva dichiarato :“Bernardini disponibile al Partenio? Non so ancora, alla ripresa dovremo fare il punto con lo staff medico e capire chi potrà esserci”, per niente sbottonato in relazione ai possibili recuperi dei suoi uomini ancora in infermeria.
Proprio il centrale di Domodossola è pedina che più proverà ad accelerare il suo rientro. Frattura alla nona costola di destra per lui in occasione della partita contro lo Spezia, al termine della quale si presentò pure in sala stampa per le interviste, ostentando tranquillità. “Sono solo acciacchi da trentenne”, scherzò. Ha dovuto però saltare la trasferta di Parma e la partita con l’Ascoli, nonostante Bollini l’abbia convocato per il match col Picchio, salvo poi spedirlo in tribuna per via delle precarie condizioni fisiche. Ma contro l’Avellino il buon Berna dovrebbe esserci. Gli bastano due settimane per scacciare i pur seri guai alle ossa costali, lo dice la “giurisprudenza” medica. Facendo un salto indietro nel tempo di due anni, infatti, già nel torneo 2015/16 impiegò soltanto due settimane per tornare in campo in gare ufficiali dopo un infortunio simile (“frattura composta di sesta e settima costola”) patito in occasione di un Salernitana-Novara, durante uno scontro con lo stesso compagno Terracciano. Diede forfait per le successive due partite, la trasferta di Latina e il ko interno con la Pro Vercelli, per poi ripresentarsi in campo al Menti di Vicenza. Anche in quel caso in una più protetta difesa a tre.
Bollini cercherà di valutare anche eventuali progressi di Rizzo, ieri per la prima volta in panchina, e Leonardo Davide Gatto, reduce da uno stiramento al quadricipite, mentre Alessandro Tuia sarà certamente ancora out.

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