16 Maggio 2026
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Altro flop interno per l’Aversa, Corvino e Marasco in coro: “Guai a mollare”

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Servizio di Stefano Sica @riproduzione riservata

Cade ancora al Bisceglia l’Aversa Normanna dopo lo stop di 10 giorni fa con la SSCD Frattese. Avversario diverso, la Sarnese, ma stesso esito: 2-1, con vantaggio ospite di Rizzo (40′) annullato dal numero di Giacobbe al 63′ (serpentina in area e conclusione sul secondo palo) prima della zampata negli ultimi sgoccioli del recupero del neo entrato Cacciottolo (94′), attaccante classe ’98. Un colpo mortale arrivato un paio di minuti dopo l’espulsione (doppio giallo) rifilata al 2000 Alessandro Gargiulo per una manata a Calemme. I normanni sono ora in piena zona play-out e si giocheranno buone chance di permanenza nella categoria l’8 aprile nel fortino del Francavilla, attualmente distante quattro punti e appena fuori la zona pericolo. Logica, a fine gara, l’amarezza del presidente onorario Pasquale Corvino e del tecnico Antonio Marasco, intervistati da FootballWeb in collaborazione con le telecamere di Sport Event.

“L’impegno da parte dei ragazzi c’è stato ma abbiamo disputato un primo tempo non all’altezza della situazione – le parole di Corvino -. Siamo stati ingenui in occasione dei loro gol. E nel calcio quando sbagli, la partita la puoi anche perdere. A noi è accaduto questo. Abbiamo comunque il dovere di provarci. Purtroppo quest’anno ci sono capitati episodi molto negativi, come gol presi nel recupero o arbitraggi non all’altezza della situazione. Però non possiamo dare sempre la colpa ad altri fattori. Sapevamo dall’inizio che il girone di ritorno sarebbe stata una battaglia. Piangerci addosso è inutile. Noi stiamo partecipando a questa battaglia e dobbiamo starci dentro. Poi è chiaro che giocatori di un certo livello non dovrebbero avere determinate disattenzioni. Spero che questa sconfitta faccia maturare il gruppo e contribuisca a comprendere che basta un attimo per perdere una partita”. Sulle ultime “dispute” verbali con Spezzaferri. “Con Giovanni ho sempre avuto un buon rapporto – chiude Corvino -. Certe cose succedono quando ci si mette insieme. L’unione fa la forza ma qualcuno vuole bloccare questa forza. Con Giovanni ho un patto chiaro: vogliamo fare calcio insieme anche se la situazione della squadra è questa. Tuttavia si è fatto tutto quello che si poteva fare. Magari siamo partiti in ritardo per colpe non nostre, anche se poi abbiamo messo in organico calciatori di un certo livello. Se a fine anno le cose dovessero andare male, le conseguenze non le pagheremo solo noi come club, ma anche questi calciatori che saranno sottoposti al giudizio di tutti”.

Anche Marasco ha qualcosa da dire sulla conduzione di gara dell’arbitro, il signor Perenzoni di Rovereto. “Io mi soffermerei sulla dinamica che ha portato al calcio d’angolo da cui è nato il loro raddoppio – il suo esordio -. Varriale ha avuto la maglia tirata da un avversario e non ha potuto controllare il pallone. L’espulsione di Gargiulo è ingiusta: il ragazzo era in anticipo sulla palla e l’avversario gli è sbattuto addosso”. Sconfitta che brucia. “Oggi l’Aversa Normanna non meritava di perdere questa partita – continua il trainer di Torre Annunziata -. Nel primo tempo abbiamo sbagliato facendo rimbalzare il pallone nella nostra area in occasione del loro vantaggio. E’ stato ingenuo non buttare via la sfera. Nel secondo tempo, però, in campo ci siamo stati soltanto noi. L’avevamo pareggiata e, ad un certo punto, pensavo anche di vincerla. Purtroppo il calcio è bello per questo, perché ci sono degli episodi che cambiano tutto. Posso criticare solo l’approccio perché in partita bisogna starci per tutti i 90 minuti. Ma sono contento del fatto che, nella ripresa, la squadra è venuta fuori con tutta la sua voglia di vincere. Purtroppo gli errori arbitrali sono stati evidenti. Tuttavia abbiamo ancora cinque partite: noi ci crediamo ancora”.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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