16 Maggio 2026
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Il film del Campionato: la ventisettesima giornata

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Risultato immagine per Mertens Esultanza Roma NapoliBentornati ad un nuovissimo film del Campionato! Una giornata ricca di emozioni e colpi di scena nonché di gol. Siamo pronti, come è nostro solito, a raccontarvi i momenti salienti delle gare della ventisettesima di A. Il Sabato si apre con l’anticipo (quasi insolito) delle 15:00 a causa del fatto che il Napoli domani affronta il ritorno di Champions contro i Galacticos. La sfida fra Roma e Napoli è, dunque, pronta ad offrire numerose emozioni. Spalletti contro Sarri. Il primo per allungare, il secondo per provare ad avvicinarsi ai giallorossi solidi al secondo posto. La Roma non è, però, la stessa delle altre partite casalinghe. Anzi è il Napoli a fare la partita e a passare in vantaggio al 26° con un gol di Mertens lanciato in porta da Hamsik. Fazio, di fatti, non ha il suo stesso passo. Il primo tempo si conclude con il vantaggio biancazzurro. Al rientro dagli spogliatoi è ancora la squadra del professor Sarri a fare la partita. Il solito assist di Insigne (questa volta non al puntualissimo Callejon), ma a Mertens che insacca per il gol del raddoppio. Nei minuti finali, poi, un gol di Strootman apre un finale da brividi. Reina prima salva su Salah e, poi, devia con la mano (non si sa se la sua o quella di San Gennaro) sulla traversa un pallone destinato in porta. Successivamente lo devia in calcio d’angolo. La Roma riesce a farsi sentire solo nei minuti finali. Probabilmente ha scosso la sconfitta di Coppa con la Lazio. Il duello tutto toscano stavolta lo ha vinto Sarri. Alle 18:00, poi, la Samp di Giampaolo ospita il Pescara del boemo Zeman. La Samp per continuare sulla sua strada ricca di successi; il Pescara per provare a portarsi almeno un punto a casa. La partita, però, vede maggiormente i blucerchiati dominare. Bastano 18 minuti e Muriel propizia il gol di Bruno Fernandes. Al 32°, il Pescara non si arrende e Cerri segna il gol del pareggio (il suo 2° in Campionato). Al rientro dall’intervallo, dal punteggio di 1-1 si passa, poi, al vantaggio Samp con Quagliarella al centro delle scuse dei tifosi del Napoli ricevute a causa della sua toccante storia. Bastano, poi, altri dieci minuti alla Samp (dal 58° al 68°) per siglare il gol del definitivo 3-1 con Schick, una delle sorprese di questa stagione e quasi sempre a segno quando entra dalla panchina.  Ancora buio per Zeman. Serve davvero un miracolo. Tre punti ancora per la Samp che continua a macinare risultati positivi. Alle 20:45, il Chievo di Maran fa scala ad uno dei tempi del calcio, San Siro, ospite del Milan. Sono i diavoli a fare la partita e a passare in vantaggio con l’uomo che tutti aspettavano: Carlos Bacca. Tra Reggio Emilia e Milano, il colombiano ha rialzato la testa. Al 42°, poi, un calcio di rigore porta il Chievo in parità. A trasformarlo è De Guzman. Prima dell’intervallo, però, c’è un calcio di rigore anche a favore del Milan. Bacca questa volta lo spara fuori e il punteggio rimane sull’1-1. La partita durante il secondo tempo resta in fase di stallo fino al 70° quando è ancora Bacca a siglare il 2-1 e a riappacificarsi sempre di più con il popolo rossonero.Risultato immagine per perisic cagliari inter A chiudere i conti è il ritorno al gol di Gianluca Lapadula che quasi non trattiene le lacrime e abbraccia i suoi compagni. Il Milan è alla terza vittoria di fila. Prova, dunque, a prenotarsi per un posto in Europa. Proatonista, poi, assoluto del match è Gerard Deulofeu, instancabile esterno che sembra quasi non finire mai la benzina. Ancora tre punti per un Milan che ora ci crede davvero. L’anticipo della Domenica, ore 12:30, è Atalanta-Fiorentina. Una sfida spettacolare fra due squadre che giocano un ottimo calcio. Nessuno, però, si sarebbe mai aspettato che sarebbe finita 0-0, priva di gol. Tuttavia, le emozioni non sono mancate. L’Atalanta del Papu Gomez ha, più volte, sfiorato il gol del vantaggio. Mentre la Fiorentina segna, ma in fuorigioco con una splendida rovesciata di Kalinic. Nella ripresa un miracolo di Tatarusanu e un gol sfiorato da Grassi salvano la viola che può ritenersi soddisfatta per aver strappato un punto in un vero e proprio fortino. L’Atalanta d’altro canto ottiene un pareggio che non fa male. Certo il Napoli si allontana, ma Gasperini non può che ritenersi soddisfatto. La capolista Juventus è ospite dell’Udinese di Del Neri. Quella che sembra una partita facile, in realtà, è tutt’altro. Anzi è l’Udinese a passare in vantaggio. Zapata di fisico sposta letteralmente Bonucci e insacca alle spalle di Buffon. Così la Juve è costretta ad inseguire. Alla fine del primo tempo, il punteggio è di 1-0. Al rientro dagli spogliatoi, la Juventus comincia la salita per giungere al pareggio. Proprio Bonucci, poi, sigla il 2° gol stagionale su assist di Dybala su calcio piazzato. Il fallo è inesistente, però, mancano due o forse tre rigori abbastanza evidenti alla Juventus. Ciò che alla fine, però, risulta è che la Juventus pareggia la prima gara di campionato contro una buona Udinese. E’ ancora tanta la distanza con la Roma. Ma è anche vero che la Juventus deve ancora approdare al San Paolo e all’Olimpico proprio contro le sue “inseguitrici”. Per una squadra come la Juventus, la strada resta comunque spianata (se non quasi). Il Palermo di Lopez vola, invece, a Torino contro i ragazzi di Mihajlovic. E’ una buona occasione per il serbo per ottenere tre punti più che alla portata dei granata. Contro ogni pronostico, però, nel primo tempo è il Palermo ad andare avanti con uno straordinario tiro di Rispoli dalla distanza che batte Hart. Nella ripresa, però, quando tutto sembra finito da un calcio d’angolo spunta la testa di Belotti. Il Re Gallo, il Re di Torino. Non si ferma qui, però, la giornata di Belotti perché trascina i granata alla vittoria siglando altri due gol. Uno davanti Posavec e l’altro di testa. Certo è che il portiere rosanero ci mette del suo, ma Belotti si fa sempre trovare al posto giusto e vola a 21 gol stagionali. Come intitola TuttoSport, “ReGallo”. Perché Belotti è un attaccante dal fisico abbastanza possente e dalla prontezza in area di rigore. Con un fiuto del gol come ce l’hanno pochi in circolazione. Il Torino segue il Gallo che porta, dunque, la bandiera granata. Ad Empoli fa la sua prima uscita stagionale in trasferta, Mandorlini, sulla panchina del Genoa. La partita è tutt’altro che emozionante. E’, invece, abbastanza noiosa. Tuttavia nei minuti finali cambia tutto. Allo stesso modo di Schick, così Ntcham che subentra dalla panchina e come la scorsa gara regala punti ai grifoni. Stavolta ne regala 3 e non solo uno come contro il Bologna. Non è finita qui perché negli ultimi secondi è Hiljemark a firmare il raddoppio. Uno scatenato Mandorlini si lascia andare ad un improvvisato trenino per festeggiare i primi tre punti che sbloccano una situazione decisamente critica per il Genoa. In Calabria, invece, il Crotone di Nicola ospita il Sassuolo di Di Francesco reduce dalla sconfitta casalinga contro il Milan. Anche questa è una partita povera di emozioni in quanto il punteggio finale è di 0-0.Risultato immagine per Bacca Milan Chievo Ciò che è certo, però, è che a fare la partita è la squadra di Nicola che sfiora più volte il gol del vantaggio. Sia nel primo tempo che nel secondo tempo. La partita , però, si blocca sul pari e più di un punto su Palermo e Empoli, il Crotone non recupera. Ricca di gol è, invece, la sfida del Sant’Elia fra Cagliari e Inter. L’Inter nel primo tempo trova il doppio vantaggio prima con l’invenzione di Banega che manda in porta Perisic. Poi, è lo stesso argentino che su calcio di punizione trova il sette battendo Gabriel. Quando il Cagliari sembra già morto, nemmeno a farlo apposta Borriello accorcia le distanze con l’ennesimo gol in campionato. Il punteggio all’intervallo è di 1-2. Nella ripresa, poi, spazio alla festa Inter che rischia, tuttavia, in più di una occasione. Il terzo gol è offerto ancora da Perisic, mentre chiude i conti Mauro Icardi su calcio di rigore. Ma la squadra di Pioli non smette di segnare e cala la manita con il primo gol di Gagliardini con la casacca dell’Inter. Destro da lontano su cui Gabriel poco può fare. Pioli riparte dopo la sconfitta interna con la Roma. Un’Inter che può di certo ambire a un posto in Europa. Ora il duello è con il Milan di Montella. Il serpente contro il Diavolo per un posto sul trono che significherebbe Europa. A chiudere la ventisettesima giornata è, poi, il posticipo delle 20:45 fra Bologna e Lazio. A fare la partita è la squadra di Simone Inzaghi reduce dalla vittoria in Coppa Italia contro la Roma. Bastano 9 minuti alla squadra biancoceleste per passare in vantaggio. Lulic serve Immobile, che di testa porta in vantaggio i suoi. 0-1. Si instaura un vero e proprio duello fra Mirante e i calciatori della Lazio. Il portiere di Castellammare prima neutralizza su Parolo e Basta, poi, nei secondi quarantacinque minuti si oppone a Immobile e Felipe Anderson. Solo al 74°, Immobile trafigge per la seconda volta Mirante e raddoppia il punteggio. La gara di lì alla fine non cambia e la Lazio porta a casa una bella vittoria. Bologna, invece, sempre più in crisi. Donadoni ai saluti?
Anche stasera, termina il film del Campionato! Ma tranquilli, noi ci rivediamo presto con il film della Champions sperando di poter scrivere di un miracolo o di un’impresa del Napoli in casa contro il Real di Zidane.

 

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