Views: 2

La ventiduesima giornata si potrebbe riassumere come una frase che mai avremmo voluto nè vedere nè pronunciare: la Juventus è in fuga. I bianconeri traggono solo vantaggio dai risultati negativi offerti dalle sue inseguitrici. Ma addentriamoci come al solito all’interno della giornata. Il primo dei due anticipi di Sabato si apre con Lazio-Chievo, alle 18.00. La Lazio domina praticamente tutta la partita , ma quando meno te l’aspetti Inglese regala la vittoria al Chievo. Tre punti tanto importanti quanto inaspettati. Un altro protagonista del match è stato di sicuro Sorrentino capace di reggere ai continui tiri della Lazio fino al 90°, il momento del gol dei propri compagni. Crolla la Lazio, dunque, mentre Maran può sorridere. Il sabato sera offre la sfida fra Inter e Pescara. La squadra di Pioli non si lascia sfuggire un’occasione più unica che rara e rifila tre reti ai ragazzi di Oddo. Protagonisti sono D’Ambrosio e Joao Mario nel primo tempo e il gol di Edèr sul finire del secondo. Poco da dire. Tre punti che permettono all’Inter di scavalcare la Lazio. La sfida del mezzogiorno della domenica fra Torino e Atalanta è una sfida fra due squadre che stanno esprimendo buon calcio. Il risultato finale è di 1-1. Le due squadre, però, non rinunciano a dare spettacolo. Nel primo tempo è più il Torino a rendersi pericoloso. La squadra granata trova, infatti, il gol del vantaggio con un colpo di testa di Iago Falque. Nella ripresa, i ragazzi del Gasp trovano il gol del pareggio con Petagna. L’attaccante italiano spalle alla porta trova lo spazio per un destro che insacca Hart. Le squadre, poi, provano a trovare la rete del vantaggio, ma la gara termina in pareggio. Un risultato giusto per due squadre che hanno messo in difficoltà chiunque. Ad Udine l’ospite della squadra di Del Neri è il Milan. Il Milan ha vinto solo una volta negli ultimi 4 incontri fuori casa. I diavoli, però, partono meglio siglando il gol del vantaggio con Jack Bonaventura. Tuttavia, i bianconeri non si arrendono e trovano la firma del pareggio con Thereau. Nella ripresa, complice Donnarumma, De Paul sigla il sorpasso son un’azione contestatissima. Il Milan dimostra ancora delle lacune. Del Neri è bravo ad approfittarne e regala una bella gioia ai tifosi dell’Udinese. Tre punti importanti, mentre il Milan si allontana ancora di più dalle zone alte. Altra sfida decisiva è quello del Mapei Stadium. Il Sassuolo per cercare di fermare la continua marcia della Juventus. La partita, però, è più difficile del previsto. I bianconeri passano in vantaggio con il gol di Higuaìn che in anticipo insacca il portiere del Sassuolo, Consigli. Poco dopo, la squadra di Allegri raddoppia.

Stavolta Higuaìn con un assist serve Khedira che raddoppia. I neroverdi non riescono mai ad impensierire la porta di Gianluigi Buffon. Un atteggiamento differente da quello che aveva previsto Di Francesco dicendo di giocare per i tre punti. Fatto sta che la Juve fugge di nuovo approfittando del calo di Roma, Napoli e Lazio. Proprio la Roma di scena a Genova con la Sampdoria perdendo una buona occasione di allungare sul Napoli e di mantenere il passo della Juve. I giallorossi cominciano nel migliore dei modi con il gol di Bruno Peres a porta spalancata. Nello stesso primo tempo, però, arriva il gol del pareggio di Praet dopo numerosi assalti blucerchiati. Nel secondo tempo, Edinz Dzeko porta nuovamente in vantaggio la squadra di Spalletti. Poi succede l’impensabile. Dapprima la Sampdoria di Giampaolo pareggia con il solito Schick uomo dei minuti finali subentrato a Bruno Fernandes. Poi su calcio di punizione con una deviazione decisiva, Muriel porta in vantaggio la Samp. Contestatissima l’ultima azione dove è evidente il calcio di rigore non dato a Dzeko. Tuttavia l’azione è stata fermata per un fuorigioco (inesistente). E’ 3-2. La Roma si allontana, dunque, dalla Juve. A Firenze la Fiorentina ospita il Genoa. Una sfida interessantissima e spettacolare. Dapprima il vantaggio della viola con Ilicic (tiro o cross) nel primo tempo. Al 50° ancora Chiesa corona una buona prestazione con il gol del raddoppio. Poi, in due minuti il Genoa giunge al pareggio prima con Simeone e, poi con Hiljemark al primo gol con la casacca rossoblu. Il vantaggio Fiorentina, però, arriva con il solito Nikola Kalinic. Tuttavia, quando tutto sembra finito un calcio di rigore a favore degli ospiti implica il pareggio. A firmarlo è il cholito Simeone. Ancora una doppietta. Con Chiesa e Simeone figli d’arte, lo spettacolo è assicurato. Qualche rimpianto per la Fiorentina e un buon punto per il Genoa in un campo difficilissimo. Il Crotone cala, invece, un inaspettato poker all’Empoli di Martusciello. Protagonista assoluto è Falcinelli con una tripletta. Nonostante la vittoria il distacco fra le due squadre rispettivamente terzultima e quartultima è ancora tanto. Un primo passo per la squadra di Nicola per tentare il miracolo cercando di mettere pressione alla squadra toscana. Un risultato che potrebbe significare svolta per i calabresi. Obiettivo: fare più punti possibili e sperare in qualche passo falso dell’Empoli. A Cagliari, la sfida è contro il Bologna di Donadoni reduce da buoni risultati nelle ultime gare. E’ la squadra di Rastelli a fare la partita. Sfiora, infatti, più volte il vantaggio sopratutto quando Sau è fermato dal palo nei primi 45 minuti. Nella ripresa, però, torna al gol dopo un lunghissimo periodo Mattia Destro che porta in vantaggio gli emiliani.
Il Cagliari, quindi, le prova tutte anche in virtù dell’espulsione di Viviani. Al 90°, poi, altra espulsione: questa volta è quella di Krafth. Due calciatori che salteranno, quindi, il match al Dall’Ara contro il Napoli. Sembra tutto finito, ma durante il recupero su punizione Borriello regala l’ennesima perla. Perla di un calciatore immortale che insacca la rete di Mirante e regala il pareggio ai propri tifosi. Il Bologna sfiora l’impresa, mentre il Cagliari salva il salvabile. Il posticipo della ventiduesima giornata vede affrontarsi Napoli e Palermo. I partenopei hanno la possibilità di allungare sulla Lazio e di acciuffare la Roma al secondo posto. Il gol di Nestorovski al 6° minuto gela il San Paolo. Da quel momento però, è assedio Napoli. Il Palermo si difende con il classico “10-0-0” mettendo un pullman davanti alla porta difesa da Posavec. E’ proprio il portiere classe’96 a regalare il gol del pareggio al Napoli con una papera. La squadra di Sarri le prova tutte per vincere la sfida senza, però, riuscirci. Un Posavec miracoloso (a parte l’errore sul tiro di Mertens). Un Palermo ben organizzato che non ci sta a tornare a casa senza nulla in mano riesce a bloccare un Napoli come a solito dominante che manca, però, di un po’ di brillantezza e lucidità sotto porta. L’aggancio fallisce. In pratica il Napoli guadagna un sol punto su Roma e Juve e deve guardarsi le spalle dall’Inter distante tre lunghezze. Il nostro articolo si conclude qui. Diamo un occhio, però, alla prossima giornata. La sfida ostica fra Bologna e Napoli, quella all’Olimpico fra Roma e Fiorentina e lo scontro a cinque stelle fra Juve e Inter allo Stadium saranno pronte a regalarci emozioni a non finire. Vedremo, dunque, se la Juventus continuerà la sua corsa a terreno spianato o se la compagine di Pioli reduce da 7 vittorie consecutive riuscirà a non tornare a casa a mani vuote. Al prossimo film e buon inizio campionato a tutti!

Lascia un commento