16 Maggio 2026
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Tris di vittorie per il Sorrento, ultima giornata decisiva

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Servizio di Maurizio Longhi


E sono tre le vittorie consecutive del Sorrento. Certo, arrivate contro avversarie che non avevano più nulla da chiedere al campionato, ma pur sempre in un momento decisivo. Torrecuso, Orlandina e in ultima Hinterreggio, sono squadre che, per diversi motivi, potevano impensierire poco i rossoneri. I sanniti hanno mollato dopo aver capito di non poter più competere per vincere il girone, i siciliani, fanalino di coda, da tempo giocano con i ragazzini, mentre anche i calabresi non hanno alcuna velleità. Sta di fatto che, con mister Pirone al timone (perdonate il gioco di parole), la musica è cambiata e il Sorrento è ritornato ad appassionare perché lotta e non esce dal campo sconfitto, il che già è una notizia. Queste tre vittorie hanno fatto sì che, terminando adesso il campionato, il Sorrento si giocherebbe la permanenza in quarta serie in casa, per una sfida fratricida contro la Battipagliese. Proprio le zebrette, sono state beffate in casa dalla Tiger Brolo, anch’essa in lotta per non retrocedere, e l’ultima giornata sarà ancora più avvincente. Perché il Sorrento andrà a far visita proprio alla Tiger Brolo, sperando che il dente avvelenato per la sconfitta dell’andata animi di sacro furore lo spirito dei rossoneri per chiudere in bellezza la regular season e prepararsi, con il morale al punto giusto, alla sfida decisiva, quella da dentro o fuori, dove anche un minimo errore può determinare la tua sorte. E una vittoria, in caso di sconfitta del Noto ad Agropoli, significherebbe salvezza già assicurata. Comunque, in merito alla vittoria con l’Hinterreggio, si è dovuto sudare settecamicie aspettando gli ultimi minuti per avere ragione della compagine calabrese. Il rigore sbagliato da Della Ventura aveva fatto pensare ad una gara stregata, e anche al fatto che l’esperto centrocampista proprio non è riuscito ad ambientarsi in costiera, ma negli ultimi tre minuti è successo di tutto. Le reti di Noto e Roberto Esposito hanno fatto sì che il Sorrento conquistasse l’intera posta in palio, pesantissima vista la situazione, e continuasse a sperare di salvare la categoria. La tanto sospirata salvezza, se passerà dal play out, si spera di giocarlo in casa e lo si farà sicuramente se si ritornerà dalla trasferta siciliana con i tre punti in tasca, senza dover pensare al numero di gol che la Battipagliese rifilerà all’Orlandina. Per commentare la prestazione dei rossoneri contro l’Hinterreggio e i possibili scenari futuri, contattiamo Giovanni Minieri di SportinPenisola.com. Questo il suo pensiero: “E’ stata una partita complicata, nel primo tempo il Sorrento era contratto e sentiva troppo la pressione di dover fare risultato a tutti i costi. Poi, nella ripresa, l’Hinterreggio ha abbassato il baricentro e nei rossoneri è aumentata la convinzione di poter centrare l’intera posta in palio. Paradossalmente, la convinzione è cresciuta dopo il rigore sbagliato da Della Ventura, in altre occasioni, un episodio simile avrebbe tagliato le gambe, invece, stavolta è servito per scuotere maggiormente i giocatori. Si tratta indubbiamente di un segnale positivo in vista della prossima partita contro una Tiger Brolo che si sta giocando la permanenza in categoria e che è andata a violare il campo della Battipagliese. Sicuramente i siciliani venderanno cara la pelle e ci sarà da lottare con tutte le forze per riuscire a vincere. E poi il tigrotti siculi rischierebbero di retrocedere direttamente senza neanche giocare lo spareggio anche se il Noto dovesse soltanto pareggiare contro l’Agropoli. Intanto, confido nella sportività dei delfini che, vincendo, potrebbero consentire anche al Sorrento di salvare la categoria in caso di blitz. Ci sarà ancora tanto da soffrire ma con mister Pirone è un altro Sorrento che, oltre a mostrare un maggiore affiatamento, dà anche l’impressione di avere più propensione al sacrificio e alla sofferenza. Già dagli allenamenti si percepiva un’aria diversa e in campo si vede una squadra che vuole lottare fino all’ultimo secondo. Una squadra che, in poche parole, incarna lo spirito di un giocatore come Viscido che, già dal primo minuto, corre a tutto campo e l’ha dimostrato anche domenica contro l’Hinterreggio, un plauso anche a Lombardo che si è fatto trovare prontissimo quando è stato chiamato in causa. Bene anche Pignatta che, pur non andando a bersaglio, si sacrificava molto in fase di ripiegamento, poi gli autori del gol hanno permesso di vincere la partita ed è giusto riconoscere anche i loro meriti. Bisogna lavorare sulla leggerezza offensiva della squadra che non sempre riesce a capitalizzare quanto produce, sotto porta c’è bisogno di maggiore cattiveria perché così si rischia di creare senza finalizzare”.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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