16 Maggio 2026
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Juventus, con il Real buona la prima

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isidoro niola Servizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata

La Juve vince l’andata della semifinale di Champions con il Real Madrid per 2-1 e rimanda la qualificazione per la finale al Santiago Bernabeu tra otto giorni. Sarà una battaglia in terra di Spagna dove il Real deve vincere per poter arrivare a Berlino mentre alla Juve basterà pareggiare o perdere ma segnando almeno due gol.
Il risultato è stato tutto sommato giusto anche se il Real può recriminare per una traversa presa da James Rodriguez sull’1-1. Ma la Juve ha dimostrato di esserci e di giocarsela alla pari con i campioni d’Europa uscenti, senza timore reverenziale.
I fuoriclasse del Madrid non hanno inciso più di tanto, fatta eccezione per Cristiano Ronaldo autore del gol del momentaneo pareggio. In ombra mister cento milioni Bale, contenuto a turno da Evra e Lichtsteiner, un po’ meglio James Rodriguez che ha fornito a CR 7 l’assist per il gol.
Nella Juve ottima partita di Sturaro, schierato da Allegri a sorpresa al posto di Pereyra, e del solito Tevez autore del gol del 2-1 su rigore (per suo atterramento in area ad opera di Carvajal) e per aver propiziato il gol dell’1-0 di Morata dopo che Casillas aveva respinto sui piedi dello spagnolo un gran diagonale da lui scagliato che sarebbe sicuramente entrato in porta.
Grande anche l’interpretazione difensiva della Juve, soprattutto ad opera del pacchetto centrale Bonucci-Chiellini, che pochissimo hanno concesso agli attaccanti madridisti.
Allegri aveva infatti pronosticato una partita con gol che poteva però sorridergli maggiormente se a pochi minuti dalla fine Llorente, subentrato ad un esausto Morata, non avesse fallito un comodo tap-in su cross su punizione di Pirlo.
Dunque, tutto rinviato al ritorno nella cattedrale del Bernabeu tra otto giorni. Sarà una partita in cui il Real dovrà cercare subito il gol ma la Juve, soprattutto quella vista a Dortmund, è capace di ripartire in contropiede e di sfruttare gli spazi che inevitabilmente i Blancos concederanno.
Dopo aver vinto lo scudetto, la Juve si gioca l’ingresso nella finale di Champions di Berlino. Sarebbe il coronamento di una stagione fantastica che può diventare leggendaria.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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