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I granata devono rialzarsi dopo la sconfitta casalinga, giunta dopo una a dir poi poco opaca prestazione. Spesso nel calcio si dice Uniti… si vince. Lo avrà pensato anche Claudio Lotito dopo la debacle contro lo Spezia. “Niente ritiro ma niente alberghi a cinque stelle” tuonó il co-patron a caldo. E così é stato. Anche se, a dire il vero, dalle 17 di sabato – ovvero dall’immediato postpartita – la squadra é restata sempre unita, compatta. Calciatori a cena insieme sabato sera, all’Hotel Mediterranea. E ancora domenica, sia a pranzo (dopo la seduta di allenamento al campo Volpe) che a cena. Salernitana non in ritiro, ma quasi. La società ha voluto così e magari avrà anche ragione poiché é di fondamentale importanza ripartire già da domani, a Pescara. Una sfida delicatissima. Avranno avuto tempo per chiarirsi anche Pestrin e Sciaudone, protagonisti di un inaspettato quanto plateale alterco sabato pomeriggio, nell’intervallo del match contro lo Spezia. Una discussione forte, accesa che non è per niente andata giù alla dirigenza: multa per entrambi e… rigare dritti, evitando di incappare in inutili e controproducenti liti tra compagni. Oltre alle gambe, in questo momento, alla Salernitana serve anche la mente lucida. L’esperienza nello spogliatoio non manca di certo, i calciatori saranno già stati avvisati. Ripartire é l’unico imperativo,al momento è l’unica cosa che conta. |

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