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Servizio di Maurizio Longhi – Vice Direttore FBW @riproduzione riservata
Da mesi c’è tanta voglia di vedere all’opera il nuovo Portici, una squadra che dovrà essere protagonista sin da subito. Ormai ci siamo, la prima gara ufficiale è alle porte, come sempre, si inizia con la coppa Italia. Gli azzurri, domenica alle 16, saranno impegnati al “Bellofatto” di Baiano contro la compagine allenata da Sgambati. Sarà un test importante, c’è una differenza di categoria visto che il club irpino milita in Promozione ma guai a sottovalutare questi impegni. C’è curiosità anche per scoprire l’undici che sceglierà mister Borrelli visto che c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Chi difenderà i pali? In difesa la coppia di centrali sarà Fiorillo-Follera? Il trio in mediana, in assenza di Polverino ancora ai box, sarà sempre composto da Olivieri in regia con Sardo e Panico ai lati? Al centro dell’attacco chi ci sarà, Fava o Incoronato? E gli esterni? Manzo e Scielzo?
Partire con una vittoria sarà molto importante per la fiducia e il morale, il risultato non è così scontato perché queste prime partite, soprattutto contro avversari che daranno la vita pur di non sfigurare, nascondono tante insidie. Addirittura l’Herculaneum, un anno fa, andò sotto per poi vincere di misura e a fatica. Si giocherà anche in trasferta questa prima gara ufficiale, probabile che il contesto non sia proprio favorevole ai porticesi che, quest’anno, soprattutto se veleggeranno ai vertici già dall’inizio, dovranno prepararsi ad essere ospitati in catini infuocati. Ma questa squadra ha la giusta dose di esperienza e sicuramente non si farà condizionare dai fattori esterni, ovunque deve imporre la propria legge con umiltà ma, allo stesso tempo, con autorevolezza.
È un Portici che deve rivestire la parte del gigante, occorre ruggire e schiacciare, con quel cinismo che nel calcio è una dote indispensabile. Il Baiano, molto probabilmente, la metterà sul piano dell’aggressività, del pressing asfissiante, il Portici deve mantenere lucidità e dosare le forze per poi colpire al momento giusto. Cresce l’attesa anche per il campionato, il calendario presenta la trasferta di Pimonte al debutto, ma dalla prima partita ufficiale vengono tratte indicazioni ancora più importanti. Tutti si sentono responsabilizzati a dare il massimo perché è finito il tempo delle amichevoli, ora si fa sul serio e il Portici proprio non ha intenzione di scherzare, bisogna vincere!

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