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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Soddisfatto. Il Nola si ferma al pari, al cospetto del Rinascita Vico, dopo una partita fisica ma corretta. Questo il sunto della gara, che trova riscontra anche nelle parole di Enzo Casaccio, mister della squadra del presidente Ciccone. Ai microfoni di Footballweb, l’allenatore dei gialloblu ha affidato le sue impressioni nell’immediato post-gara:
SPIRITO DI ADATTAMENTO – “Sicuramente, il campo non aiuta le squadre che esprimono un bel calcio, come il Nola che ovviamente è una squadra di tutto rispetto. Noi siamo una squadra operaia e su questo terreno di gioco noi cerchiamo di adeguare le nostre caratteristiche al campo, perchè non permette di mostrare giocate tecniche. In ogni caso, è stata una bella partita da parte di entrambe le squadre, ma quello che mi preme sottolineare è che c’è stata molta correttezza in campo, nonostante le vicissitudini degli anni scorsi.”
PARTITA CORRETTA – “La tensione di cui parlavo si è sentita solo all’inizio, poi è filato tutto liscio. Assolutamente nulla da eccepire sotto l’aspetto comportamentale da parte del Nola sia come squadra, come dirigenti e come mister. Approfitto per salutare proprio il mister che è una carissima persona. Tutto sommato, sono contento: è stata una partita maschia, combattuta e corretta e penso che questo sia importante.”
ASSENZE IMPORTANTI – “Purtroppo noi oggi eravamo quasi contati. Sono venuti meno un po’ di calciatori nell’ultimo periodo per problemi di natura fisica, addirittura un ragazzo classe ’99 ha avuto problemi di stomaco proprio prima della partita. Per cui, ho dovuto fare di necessità virtù, ho dovuto abbassare un centrocampista (Bracale, ndr) sulla linea dei difensori. Abbiamo dovuto un po’ stravolgere la squadra ed eravamo un po’ rimaneggiati. Ovviamente, su questo campo, non si può fare molto di più, se non metterla su questo tipo di atteggiamento.”
IL CAMBIO – “La sostituzione di Barone, che ha lasciato spazio a Pinchera, era solo per far rifiatare il nostro numero 9, perchè aveva speso tanto ed era stanco. Nonostante Pinchera fosse un esterno, era l’unico elemento che potevo inserire in attacco e ho preferito buttarlo dentro. Non era facile fare di più di quanto abbiamo fatto, negli ultimi 15-20 minuti ci eravamo abbassati molto ed era molto difficile arrivare davanti. Ci siamo arrivati sporadicamente con qualche calcio da fermo, ma non era facile arrivare alla rete.”
OCCHIO AL CAMPIONATO – “Ovvio che la vittoria del Sant’Agnello in questo turno non ci aiuta. Noi, però, dobbiamo guardare partita per partita. Adesso abbiamo un paio di partite, la trasferta a Solofra e il Castel San Giorgio in casa, dove dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Abbiamo un trend positivo, veniamo da un buon periodo, dobbiamo cercare di cavalcare quest’onda e continuare a lavorare per ottenere il massimo.”

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