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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Twitter: @Val_CohenLauri
“Sembra strano commentare un 4-0 subito, pensando alle 6 occasioni limpide avute nel primo tempo”. Stefano Liquidato non usa mezzi termini e non nasconde l’amarezza per il risultato e la maniera in cui si è palesato. L’allenatore del Nola ha provato ad analizzare l’intero match col Picerno ai microfoni di FootballWeb
L’ANALISI – “Purtroppo è il secondo 4-0 interno. Se la volta scorsa, mi sono arrabbiato tantissimo con me stesso e con i miei calciatori, oggi è difficile commentare una gara del genere. Nell’unica loro occasione, hanno fatto gol. Siamo stati in gara fino al 2’30” del secondo tempo, quando il Picerno ha messo a segno il 2-0. Dopo siamo usciti completamente fuori gara, perchè l’ansia di andare a recuperare, ci ha fatto prendere gol stupidi. Specialmente in occasione del terzo, in cui avevamo palla noi con 4 dei nostri e c’è stato un appoggio sbagliato al portiere ed è venuto fuori il gol. Ho provato a cambiare qualcosina, ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo anche avuto qualche occasione, ma purtroppo non l’abbiamo concretizzata. Sappiamo per cosa siamo stati creati, sappiamo che abbiamo qualche difficoltà, ma non è giusto perdere in questo modo per la seconda volta.”
GLI EPISODI – “Questa gara l’avevamo preparata bene e li conoscevamo. Il primo gol loro, peraltro, è arrivato proprio da una delle situazioni che avevamo preparato in settimana. Sapevamo che i loro interni di centrocampo si allargavano per trovare spazio nelle nostre maglia, ma Santaniello ha fatto un grande gol. Inesperienza? Se arriviamo sei volte davanti al portiere e non facciamo gol, non penso si tratti di esperienza. E’ una partita nata così. Fosse entrato il colpo di testa di Scielzo che si è schiantato sulla traversa a portiere battuto, la partita magari l’avremmo indirizzata in altra maniera. Oggi va così, magari la prossima volta creiamo di meno e ci portiamo a casa un risultato utile.”
I CAMBI – “La sostituzione di Scielzo è dovuta al fatto che abbiamo preso un altro giocatore, questo giocatore ci deve dare tanto e deve darci la spinta per arrivare sotto rete. Era una sostituzione già preventivata con lo staff, per far mettere minuti nelle gambe a Troianiello e mi sembrava giusto inserire un giocatore che poteva dare grosso impulso sul lato esterno.”
IL CAMMINO – “Siamo arrabbiati e dispiaciuti per il risultato, ma questo è il nostro mestiere. Non ci abbattiamo quando perdiamo e non facciamo gli scienziati quando vinciamo le gare. Mi auguro di vincerne più di quante ne perderemo, ma io conosco il nostro cammino. Lo conosco sin dall’inizio, quando ho detto che questo girone era pieno di difficoltà. So che dobbiamo stare sul pezzo per cercare di salvarci e so che sarà dura. Gli obiettivi sono quelli che ci siamo dichiarati ad inizio campionato e bisogna cercare di fare meglio, soprattutto in casa. Guardiamo di partita in partita, lavoriamo sui difetti , andiamo a Taranto, e cerchiamo di non fare gli errori fatti oggi.”

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