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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Twitter: @Val_CohenLauri
Quattro su quattro. Il Picerno non intende arrestare la sua corsa nel girone H e procede a vele spiegate. Alla guida dei lucani, Domenico “Mimmo” Giacomarro, guru del 3-5-2, sta sfruttando tutte le potenzialità di un gruppo ben assortito. Ai microfoni di FootballWeb, le impressioni post-gara del tecnico di Marsala:
AVVERSARIO OSTICO – “Nei primi venti minuti sapevamo che il Nola voleva fare bene, per riscattare la prima sconfitta interna con l’Ercolanese. E’ sempre un campo rognosissimo, poi il grande gol di Santaniello ci ha spianato la strada, perchè ci ha permesso di giocare di rimessa e il secondo tempo ha dimostrato che in questo siamo veramente bravi. Ho visto che c’era un po’ di contestazione per il Nola, ma non ho capito il perchè. Loro hanno fatto una partita importante, ma hanno trovato una squadra che ha saputo soffrire e poi ha colpito nei momenti topici della partita.”
BRAVI A SOFFRIRE – “In Serie D, le partite vanno vinte anche con la sofferenza. Oggi abbiamo sofferto, il nostro portiere ha tenuto la porta inviolata ed è stato importante, perchè in campi piccoli e caldi come questo bisogna cercare di sfruttare tutte le occasioni che si creano. Dopo il quarto gol, si poteva fare anche il quinto o il sesto per come si era messa la partita, ma sarebbe stato inutile, perchè la partita era già chiusa ad un quarto d’ora dalla fine. E’ stata una partita nata bene e finita ancora meglio.”
SINGOLI DI CLASSE – “Santaniello, rispetto agli altri anni, è più maturo: oltre ai gol non fa mancare l’apporto in copertura, è nella sua indole. E’ uno che attacca la porta, la vede come pochi e forse è di passaggio in questa categoria: ce lo teniamo stretti. Anche Esposito, però, non è il giocatore visto negli anni scorsi, è il capitano e l’anima di questa squadra.”
OBIETTIVI – “Vittoria del girone? Non abbiamo ancora la forza di vincerlo o di giocarci il campionato con le altre squadra, però c’è grande tranquillità e una grande serenità a livello societario. I ragazzi lo sanno bene e se mi seguono ci possiamo togliere delle belle soddisfazioni”

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