Views: 0

(fonte foto: zimbio.com)
Honda mette la sesta e il Milan va. Non stiamo parlando di moto e la battuta è piuttosto banale. Ma riassume in poche parole la giornata vissuta dalla squadra rossonera a Verona. La partita contro l’Hellas, al Bentegodi, era un crocevia fondamentale per la corsa all’Europa e la squadra di Inzaghi non ha fallito.
SuperPippo ha scelto di schierare una difesa prettamente fisica con i rocciosi centrali Alex e Rami, a contrastare i centimetri e l’esperienza del pivot dei veronesi Luca Toni. Proprio il campione del mondo del 2006 è l’uomo più pericoloso del Verona, soprattutto nel primo tempo, quando costringe Abbiati a superarsi in più occasioni. A passare in vantaggio è il Milan, in modo piuttosto fortunoso, grazie ad una sciagurata deviazione del brasiliano Marques nella propria porta su un cross di Abate. Torres fa a sportellate con la difesa veronese e porta via l’uomo. Proprio questi movimenti del centravanti milanista fanno sì che El Shaarawy con una pregevole verticalizzazione riesca ad imbeccare Honda. Il giapponese sfrutta la transizione difensiva errata dei veronesi e la mette dentro senza troppi complimenti. I rossoneri, passati sul 2-0 dunque, controllano il match, dando l’impressione di non soffrire tanto gli schemi di Mandorlini. Anzi. Nella ripresa il Milan svolge il compito che dovrebbe essere del Verona, alzando la pressione a centrocampo e costringendo l’Hellas a scoprirsi. Ed è proprio in una di queste occasioni che Rami accende i fari del nipponico Honda e lo lancia a tutta velocità verso la porta. Controllo perfetto, freddezza da ninja, pallone nell’angolino e Rafael battuto ancora una volta. Sesto sigillo su sette gare per l’asiatico in questo campionato, completamente rivitalizzato da Inzaghi, rispetto alla passata stagione con Seedorf.
La partita sembrerebbe chiusa, ma, paradossalmente, i cambi del tecnico milanista la riaprono. Menez sostituisce Torres, Bonaventura prende il posto di El Shaarawy e Bonera subentra a Honda. Il Milan rincula troppo, la squadra di Mandorlini per riflesso riacquista campo e va in gol all’87esimo con Nico Lopez, entrato da poco.
Non basta per provare a rimontare. La partita finisce e il Milan dà continuità alla bella vittoria col Chievo, conquistando altri 3 punti fondamentali.
Inzaghi può essere soddisfatto, Berlusconi può sognare l’Europa.
Valerio Lauri
Twitter: @Val_CohenLauri

Lascia un commento