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Servizio di Mauro Pantani FBW opinionist @riproduzione riservata
ex calciatore
C’e un ragazzo che come me, amava e ama il Football. Sembra l’inizio di un racconto da libro Cuore, ma non e’ cosi’, e’ Storia vera. E’ la storia di un calciatore: Mariano Bogliacino ex Napoli, Chievo e Lecce non più’ giovanissimo, innamorato dell’Italia e circondato sempre dall’affetto degli amici, che, con l’animo gonfio di pallone, in cerca di un nuovo contratto viene rifiutato, dalla squadra di proprietà del cartellino, si offre a destra e a manca, ma nessuno lo vuole e allora sentendosi dimenticato, saluta gli amici e a malincuore con la deliziosa mogliettina e i tre adorabili figlioletti, a proposito un bacione a tutti voi, fa le valige e torna al suo paese, quell’Uruguay che nella scala dei valori Mondiali per nazionali e’ al nono posto, mentre la nostra Italia e al quindicesimo, tanto per puntualizzare.
Nella sua cittadina e’ accolto a braccia aperte e come il FIGLIOL PRODIGO reinserito nella squadra, una squadra di prima categoria, la nostra serie A, per intendersi, che nei suoi 99 anni di vita non era mai arrivata in alto, si era sempre barcamenata nel fondo della classifica, e allora cosa avviene ? Succede che, anche con l’aiuto del nostro amico il PLAZA COLONIA trionfa nel Girone di Clausura, relegando al secondo posto il ben più quotato Penarol di Montevideo. Mi piace e sento il dovere di mettere queste due foto avute da un’amica comune per far capire a tutti e massimamente a certi SOLONI del calcio giocato che a decretare la fine per vecchiaia di un calciatore dovrebbe essere il campo e la volontà del medesimo, non la valutazione spesso imperfetta e inopportuna di chi giudica senza sapere. Bravissimo MARIANO, noi amici tuoi da quando sei arrivato nel Salento, siamo felici per te e Lecce, quella Lecce dai buoni sentimenti che ti ha sempre amato gioisce con te .Ancor di più’ OGGI, visto anche quest’anno, l’andazzo estremamente mediocre, prima del Campionato, poi dei Play-off. Un abbraccione mio, e di tutti coloro che amano il Calcio dei buoni giocatori e non quello degli SCIENZIATI, come li chiamo io, e cioè dei Tecnici, sia del terreno verde sia di scrivania, in buona parte, presuntuosi, arroganti e esperti di un bel niente. Ripeto, un abbraccio gigante a te e alla tua splendida famiglia. Noi. insieme a chi ama il CALCIO dei valori, vi vogliamo bene. Ciao.


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