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Inizia il nuovo anno, e riprende la cavalcata del Lollo Caffè Napoli alle prime posizioni del Campionato di Serie A di Futsal; finite le festività natalizie, i ragazzi di Mister Màrin sono scesi in campo, sul parquet amico del PalaCercola, contro il Real Arzignano, sempre più invischiato nella lotta retrocessione.
Mister Màrin deve fare a meno di Mancha per squalifica, e di Salas, ancora fuori Italia per problemi familiari, ma ritrova finalmente Wilhelm, che ha recuperato dall’infortunio; si attendono a questo punto, solo gli arrivi dei nuovi acquisti: Dimas sarà a Napoli il 9 gennaio ed è probabile che farà parte del gruppo che partirà per la Sicilia il 12 gennaio per la gara contro la Meta Catania. A breve attesi anche Chano e Jesulito.
Lo stesso allenatore David Màrin, in conferenza stampa, nel presentare la gara, aveva detto: “: “Dobbiamo cercare di fare meglio, nonostante sia stato un buon girone d’andata. E’ un’ottima notizia il rientro di Wilhelm; ci è mancato soprattutto a livello di gestione della partita. Contro la Came abbiamo peccato in concentrazione e tranquillità, e questa cosa ci è costata molto. Non dobbiamo sottovalutare il Real Arzignano nonostante la sua classifica. E’ un avversario di tutto rispetto. Attendiamo i nuovi acquisti che ci aiuteranno a crescere ulteriormente: Dimas è già stato qui e conosce l’ambiente. E’ un giocatore di qualità. Jesulito è un laterale sinistro che ha tanta tecnica e lo conosco bene. Chano è un giocatore offensivo, ancora poco conosciuto ma che può fare la differenza”.
Pronti via dunque, con l’Acqua e Sapone e l’Italservice Pesaro, che steccano la prima del girone di ritorno, e con Napoli che non può che approfittarne, non deludendo le aspettative ed agguantando una vittoria mai in discussione, che vale il secondo posto in classifica con 24 punti.
Bastano tre minuti ai partenopei, per sbloccare il risultato con il solito Jelovcic, che porta subito avanti i suoi; il redivivo Paulinho e Linhares provano ad impensierire Molitierno, ma senza fortuna. Gli spazi a disposizione dei padroni di casa, sono troppi, e così prima “Japa” Duarte, e poi di nuovo Jelovcic, fissano il punteggio sul 3 a 0, con Napoli in pieno controllo della gara.
Unica nota stonata, l’infortunio, ancora al ginocchio destro per una botta, di Wilhelm, che è costretto a lasciare il rettangolo di gioco pochi minuti prima che finisca il primo tempo.
Capitan De Luca e compagni sembrano risentirne, e così a fine tempo, Paulinho prova a riaprire la gara, realizzando la marcatura del 3 ad 1.
Al rientro dall’intervallo, gli azzurri sembrano entrare deconcentrati e demotivati; l’Arzignano ne approfitta subito, andando a realizzare con Amoroso (l’unico, tra i suoi, autore di una prestazione davvero degna di nota), su punizione, la rete del 3 a 2.
Come uno schiaffo ricevuto in pieno viso, Napoli si risveglia, ancora più determinata di prima; Capitan De Luca firma il goal del 4 a 2, e pochi minuti dopo Paolo Cesaroni trova finalmente la sua prima marcatura in casa, di fronte al pubblico amico.
Rubio realizza con un sinistro chirurgico, sotto l’incrocio dei pali, la rete del 6 a 2, con l’Arzignano che si gioca la carta della disperazione, inserendo il portiere di movimento (Tres). Il Lollo Caffè domina senza grossi problemi, anzi trova, ancora con Capitan De Luca, la settima rete, la seconda personale, dalla distanza e con la porta sguarnita.
Gara finita ed archiviata quindi, con il solo Amoroso ancora a crederci; sarà lui infatti, a tornare con il pallone a casa, dopo aver realizzato la sua personale tripletta, accorciando un minimo le distanze, proprio nei secondi finali.
A fine gara Paolo Cesaroni ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Siamo contenti del risultato, anche alla luce delle assenze che hanno caratterizzato questo periodo. Stiamo facendo bene e siamo in attesa di recuperare qualche giocatore, e dell’arrivo dei nuovi innesti. Sono felice per il mio gol ma dico sempre che non è importante chi segna ma vincere“.

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