• www.footballweb.it e’ una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli Nord
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
    Direttore Responsabile: Michele Pisani

Lazio Napoli 1-0: ennesimo suicidio azzurro

Condividi i nostri articoli

servizio di Vincenzo Capretto @riproduzione riservata

Senza parole. 

Quando finalmente si riesce a vedere un Napoli convincente o forse meglio dire un secondo tempo convincente, arriva l’ennesimo errore individuale che condanna gli uomini di Gattuso. Ormai facciamo fatica a contarli. Due con il Parma, tre con l’Inter e uno stasera.

I partenopei entrano in campo abbastanza bene, non si rendono particolarmente pericolosi, se non con una punizione di Insigne e una discesa di Allan. Milik troppo solo e Insigne ancora poco incisivo. Ma quello che si nota è una squadra più attenta e che finalmente riesce a tenere l’avversario.

Il secondo tempo è tinto di azzurro o meglio verde visto la maglia del Napoli. Gli azzurri schiacciano la Lazio e sfiorano il vantaggio prima con Zielinski che prende l’ennesimo palo, poi con Insigne con una grand diagonale parato dall’ottimo Strakosha. La Lazio non offende, il Napoli tiene il pallino del gioco, quando tutto faceva presagire al successo degli uomini di Gattuso, ecco l’ennesimo errore, gratuito ed inspiegabile, che condanna i partenopei: Ospina prova a fare il Messi di turno con un dribbling su Immobile, l’attaccante non ci casca si prende la palla e tira. Di Lorenzo in buona posizione ci prova ma la schiaccia in rete. Bastava un pizzico di lucidità, cosa introvabile in questo momento, e quella palla poteva essere anche stoppata. A quel punto in tanti hanno alzato gli occhi al cielo e hanno detto “quest’annata deve finire al più presto”.

fonte: il mattino

Non ci sono spiegazioni. Gattuso si sveglia e fa tre cambi in 7 minuti. Perché non prima?!Nel finale ci provano Insigne e Milik ma ancora Strakosha respinge. Nulla da aggiungere se non che questa sconfitta, l’ennesima, rischia di peggiorare un ambiente che è al limite del tracollo. 

Senza offese ma come dice un detto nella città di Pulcinella e Totò, forse gli azzurri dovrebbero farsi benedire da “un prete ri…….”

About Vincenzo Capretto 181 Articoli
Vincenzo Capretto è un Maresciallo della Marina Militare, giornalista pubblicista e scrittore. Attualmente è impiegato all'Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione dello Stato Maggiore della Marina Militare a Roma. Appassionato di scrittura, cinema, viaggi, calcio e tecnologia. Dottore in Scienze Organizzative e Gestionali con il massimo dei voti, fa del suo motto “Volere è Potere” la sua ragione di vita. Dichiara "La vera sconfitta, il vero fallimento è il non averci neanche provato, tutto il resto è…noia".

Commenta per primo

Lascia un commento