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Con il capitolo Trotta ai titoli di coda la cessione del bomber ex Fulham al Sassuolo è in dirittura d’arrivo è giunto il momento per l’ambiente avellinese di concentrarsi sul prossimo avversario che sarà ospite sabato al Partenio.
Definire la Salernitana un semplice avversario sarebbe una grande bugia visto che l’incontro tra irpini e granata, chiamato derby mare e monti, è uno di quelli insieme a Pisa-Livorno,Palermo-Catania,e Brescia-Atalanta ,dei più sentiti d’Italia.
In generale si definisce derby quella gara tra squadre della stessa città o con accese rivalità agonistiche che appartengono a una comune entità geografica in cui le motivazioni emotive delle due formazioni prevalgono sul reale valore dei due sodalizi onde per cui non è raro vedere squadre sulla carta deboli tener testa a quelle molto più forti . Detto questo preoccupa non poco il modo con cui l’Avellino di Tesser arriva mentalmente ad una gara difficilissima ,ma sicuramente alla portata, come quella di sabato dopo tre settimane in cui si è parlato solo di capienza stadio, vendita di biglietti e ovviamente di calcio mercato al contrario della Salernitana che invece sgobba e lavora da dopo le ferie nel ritiro di Serino. Non solo ma è passato sottobanco anche il lavoro strategico del patron granata che da grande uomo di calcio qual è ha prima portato i suoi lavorare in territorio nemico per temprare la voglia di riscatto dopo un girone d’andata deludente,e poi ha sottratto a sette giorni dalla gara uno degli uomini più carismatici e in cerca di rivincite, dallo spogliatoio biancoverde. Quale miglior regalo poteva aspettarsi mister Torrente dal calciomercato prima di una gara in cui si gioca tutto? Marcature su calci piazzati, singoli movimenti dei calciatori nelle diverse fasi di gioco sono i motivi per cui gli allenatori moderni preferiscono svolgere gli allenamenti a porte chiuse ,noi invece abbiamo preferito offrire al nemico un manuale umano su cui lavorare. Chi crede di giocare contro un avversario allo sbando,è meglio che sabato rimanga a casa visto che la Salernitana quart’ultima in classifica ha raccolto molto meno di quello che avrebbe meritato ,perdendo molte gare per errori individuali e provvedimenti disciplinari. Tatticamente la squadra è stata sempre disposta bene e con i nuovi acquisti sarà sicuramente protagonista di un girone di ritorno importante. Non bisogna dimenticare infine che ,nelle prime cinque gare del girone di ritorno sulla carta la prossima è quella più abbordabile e vincerla sarebbe importantissimo per consolidare l’ottima classifica dell’Avellino.
