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Avete presente quando andate a pranzo fuori e vi servono solo piatti schifosi, imbarazzanti, al limite dell’improponibile e poi vi portano un dessert da 10 e lode? Bene, più o meno è andata così questa domenica. Nel pomeriggio la partita di cartello era Sampdoria-Frosinone o Atalanta-Carpi, fate un po’ voi. Stasera invece c’era Juve-Inter, domani Fiorentina-Napoli. Come direbbe il Vaticano:” No al calcio moderno, no a gay tv”. Comunque il derby d’Italia- con 17 giocatori stranieri in campo- l’ha vinto la Giuve. Però anche ‘stavolta i bianconeri hanno giocato in 12. No, non parlo dell’arbitro ma di D’Ambrosio.
Ieri pomeriggio bel siparietto tra Spalletti e Szczęsny. Il tecnico giallorosso grida:”Ti servono gli occhiali?” Il polacco serafico risponde:”No, mister, sennò vedo che davanti a me c’è Rudiger e mi saltano le coronarie”. Momenti epici al Bentegodi. Contropiede veloce del Genoa e Alessione Cerci che fa? Si allaccia le scarpe. Gasperini la prende benissimo. Come un derby perso al 95′. “Cerciiiii? Ma che caz…fai? Non ti allacciare le scarpe. Può darsi che la porta la becchi per sbaglio”.
Clamoroso! Quagliarella sa esultare. Dopo le reti alle ex squadre, i gol della bandiera, finalmente lo scugnizzo di Castellammare festeggia. Pure troppo. Infatti viene ammonito. Ma un minimo di buonsenso, no? Invece il Carpi dopo 6 mesi scopre l’utilità dell’acquisto di Borriello. L’attaccante procura il rigore del pari contro l’Atalanta. Ah, piccolo particolare: oggi giocava con la maglia nerazzurra, però.
Ho chiesto al Signor Doppia G di tracciare un primo bilancio della sua esperienza asiatica: “Allora, alla fine che differenza c’è tra l’Italia e l’India?” “Mah, ora posso dire che Italia e India sono simili. Lì le vacche camminano liberamente per strada. Da noi invece le “cagne”.
L’Avellino torna al successo contro il Livorno. Alla vigilia ho sentito Michelone Pisani per chiedergli se “sentiva il match” in modo particolare:” Dai, Michelone, dì la verità, per te non è una partita come le altre. C’è un po’ di rivalità con la tifoseria ospite, schierata all’estrema sinistra”. “Smettila” Fuori la politica dal calcio. Nè rossa nè nera. La mia bandiera è solo biancoverde”! Alla fine della partita Michelone è corso sotto la curva ospite e ha gridato:”A chi la vittoria? A NOOOI!” Poi, non contento, all’uscita ha regalato a tutti una bottiglietta di olio di Ricino. Sull’etichetta c’era scritto:”Vi infiammerà il moKULU!
Mariano Messinese
Twitter: @MarianoWeltgeis

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