16 Maggio 2026
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Juve Stabia, pari senza emozioni ad Andria

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Finisce 0-0 il match della 29/ma giornata della Lega Pro, girone C, tra Fidelis Andria e Juve Stabia, di scena al Degli Ulivi. Gara noiosa e senza emozioni sin dal primo tempo, con due squadre tatticamente speculari, entrambe piazzate con una difesa a tre, ma con poca voglia di farsi male. I gialloblù, inizialmente, fraseggiano meglio e tengono maggiormente il possesso palla, ma il primo pericolo lo crea la Fidelis: Stendardo lancia lungo e pesca la testa di De Vena che, in area, non trova ostacoli in Liotti ma il pallone va fuori. I pugliesi, a quel punto, prendono terreno e provano a chiudere gli ospiti nella loro metà campo, ma di chance vere non se ne vedono anche se il team di Zavettieri in quel frangente è timido e non osa. Un sinistro potente di Contessa termina abbondantemente alto poi, sugli sviluppi di un traversone dalla destra, il portiere stabiese Russo riceve una carica da De Vena e Grandolfo. L’arbitro, il ternano Proietti, fischia fallo ma Polak, a gioco fermo, ha una reazione un po’ troppo veemente sullo stesso De Vena e viene ammonito. Chiusura con un sinistro di Nicastro che finisce di poco a lato alla sinistra di Poluzzi. Primo tempo brutto, quindi, e risultato ad occhiali che non fa una grinza.

La ripresa propone qualche spunto in più ma senza grossi sconvolgimenti nell’equilibrio tecnico tra le due squadre. L’intensità resta sempre bassa, così come è palese la voglia di non pungersi più di tanto. La Juve Stabia, come nella prima frazione, prova a fare di più il match in apertura e Cancellotti, sugli sviluppi di un bel traversone di Contessa appena deviato da Del Sante, spara un diagonale che si spegne di un soffio a lato. Poi i pugliesi prendono di nuovo le redini della gara in mano. Cortellini calcia una punizione dal limite e, sulla respinta della barriera, riprende e manda il pallone altissimo. Poco o nulla fino al 70′, quando Obodo lascia i compagni in 10 per un fallaccio su Bollino (rosso diretto), subentrato dopo una decina di minuti a Grandolfo. Mister D’Angelo, poco dopo l’ingresso di Bollino, aveva inserito anche Bangoura per Paterni nel tentativo di vivacizzare la manovra. La Juve Stabia, dopo qualche sortita iniziale, non esce più dal guscio anche perché, in inferiorità numerica, mister Zavettieri decide di coprirsi gettando nella mischia Maiorano per Del Sante. Ma le Vespe rischiano lo stesso: un tiro a giro di Strambelli termina alto, quindi Cortellini, imbeccato da una verticalizzazione pregevole di Tartaglia, chiama Russo al mezzo miracolo, spazza poi Liotti. Altri tentativi generosi della Fidelis con Bisoli (conclusione parata) e Bangoura (tiro-cross alto). Pugliesi, quindi, generosi e Juve Stabia che, come nei primi 45′, parte bene per poi arrendersi troppo presto. Alla fine ne esce un punto che accontenta tutti: la Fidelis, a quota 39, vede la salvezza sempre più vicina. La Juve Stabia, invece, aumenta a 4 le lunghezze di vantaggio sul Monopoli, quintultimo e sconfitto in casa dal Cosenza nel pomeriggio.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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