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Marco Pastore, classe ’99, Attaccante versatile, Ex Pro Piacenza, con cui ha giocato per 2 anni, nel 1° si divideva tra Berretti e allievi; nel 2° è stato un punto di riferimento per la Berretti. Adesso, è in Prima Squadra della Triestina, Team che milita in Serie C.
Pastore ha indossato le maglie del Como facendo la Categoria Giovanissima; del Monza, giocando sotto età con la Juniores Nazionale , quando stava in Serie D.
L’attaccante versatile di piede destro, veloce, rapido, con ottimo dribbling e tecnica sopraffina, e’ il prototipo di attaccante moderno. Marco Pastore si è concesso ai nostri microfoni di Footballweb per un’intervista:
1)Quant’è bella la convocazione tra i professionisti; cosa ti aspettavi, quali sensazioni, emozioni toccavano il tuo cuore e la tua mente… Ma quanti sacrifici ?
“E’ stato molto emozionate, per guadagnarla ho dovuto sudare intensamente durante la settimana; tra l’altro era una partita molto importante, un derby tra Pordenone e Triestina. Il Pordenone primo in classifica, uno stadio pieno, sembrava di essere in un sogno, anche, perché appena entrato negli spogliatoi leggere la maglietta con il proprio nome, non è da tutti i giorni…
È stato anche emozionate vedere 400 triestini che sono venuti in trasferta a sostenerci. Il tutto veramente spettacolare”.
2) Ripercorriamo il tuo passato insieme velocemente.
” Il mio passato ha inizio nel Como; sin da piccolo ho fatto campionati professionistici; poi dopo 8 anni di settore giovanile nel Como vengo girato in prestito, prima alla Pro patria e poi al Monza; per poi passare a titolo definitivo nel Pro Piacenza che milita il serie. Quest’ultima compagine è stata il mio trampolino di lancio, ove ho giocato il campionato berretti sotto età e sono cresciuto calcisticamente; dopo questi due anni a Piacenza (mia prima esperienza lontano da casa),vengo ceduto a titolo definitivo alla Triestina, qua mi sento felice, è veramente una grandissima società ,puntiamo in alto ed io aspiro a fare qualche presenza in campionato ed aiutare la squadra a raggiungere gli obbiettivi”.
3) Quale Mr , Da cui sei stato allenato, ti ha insegnato e lasciato di più nel campo e fuori ?
“Il mister che mi ha insegnato di più, è stato mister Reboli che ho avuto a Piacenza; mi ha fatto capire quanto è importante la cattiveria agonista. Un grande mister ed una grande persona dentro e fuori dal campo”.
4) Come ti trovi nella Squadra attuale, con compagni, Mr…, cosa ti aspetti da questa stagione, sia come singolo che come collettivo?
“Quì ho affrontato due fasi: la prima, con là berretti e adesso, la seconda, già da due settimane, mi ritrovo con la 1a squadra. Con la berretti mi sono trovato molto bene, un buon gruppo e spero di raggiungere i play off; mentre con la prima squadra mi sono trovato subito bene, un bellissimo gruppo formato da giocatori di livello importante. Mi hanno accolto benissimo e spero veramente di fare più minuti possibili per aiutare questo grande gruppo. Mentre come obiettivo personale, la voglia di non accontentarmi mai, di fare e dare sempre il massimo quando vengo chiamato in causa e siccome sono un attaccante fare tanti goal”.
5) Il tuo futuro calcistico come lo vedi?
” Bella domanda… Spero di arrivare il più in alto possibile, perché i sacrifici li sto facendo, sono lontano da casa e la voglia di arrivare è molta”.

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