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Ge. Vi. Napoli…immensa!

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Quello a cui era chiamata la Generazione Vincente Napoli Basket, poteva sembrare ai più, un compito arduo se non impossibile. Dopo le esaltanti prestazioni nei quarti di finale, ed il conseguente raggiungimento delle semifinali dei play off di Serie B, ad attendere la compagine partenopea, quella CitySightSeeing Palestrina terza forza dell’intero Campionato di Serie B, e capace di vincere in entrambe le occasioni durante la regular season.

L’assistant coach della Generazione Vincente Napoli Basket, Armando Trojano proprio in occasione della presentazione delle semifinali aveva detto: “La squadra è maturata – aveva dichiarato a Radio Punto Zero Ognuno fornisce il proprio prezioso, contributo per rimediare alla serata storta di un compagno. La post season è un altro campionato, in cui i precedenti confronti si azzerano. Ogni incontro ha una storia a sé. Dovremo stare attenti alle caratteristiche individuali dei prenestini. Affronteremo una squadra talentosa, che può punirti alla minima distrazione. Presteremo grande attenzione in fase difensiva». E su Bagnoli aveva aggiunto: “È un grande professionista. Non farà mancare il suo apporto contro i laziali”.

Della stessa idea anche l’ala azzurra Nemanja Dincic che a Radio Punto Zero, aveva dichiarato: “La post season è un altro campionato. Tutto può succedere, perciò dobbiamo mantenere alta la concentrazione. Non bisogna mai mollare. I prenestini sono talentosi, ma siamo sicuri di potercela giocare. Al PalaIaia presteremo grande attenzione in fase difensiva. Spero che i nostri tifosi ci diano una grossa mano, seguendoci numerosi”. Aggiungendo poi sulla “questione” Bagnoli: “Per noi, è fondamentale. Però, una serata storta può capitare ad ognuno. Quando è stato chiamato in causa, Malagoli si è fatto trovare pronto. Questo vuol dire essere squadra”.

Più diretto ancora Coach Gianluca Lulli: “Il livello si alza – ha dichiarato in un comunicato del club – Affronteremo una delle prime tre squadre dell’intera cadetteria. I precedenti inducono a pensare che questa serie sia già chiusa. Tuttavia, vogliamo competere fortemente contro i prenestini e giocarci le nostre carte. Ci siamo preparati bene. Abbiamo recuperato alcuni elementi. Sarà molto importante la gestione delle energie fisiche e mentali. Ci presenteremo al PalaIaia con entusiasmo e coraggio. Daremo il massimo per ottenere la qualificazione alla finale”.

Finale nel mirino dunque, ed il primo round, se lo aggiudica proprio la Generazione Vincente Napoli Basket che riesce a far sua gara 1 di queste semifinali del tabellone 3 dei playoff di Serie B Old Wild West, ribaltando il fattore campo. Al PalaIaia di Palestrina (RM) gli uomini di coach Lulli si impongono contro la CitySightSeeing Palestrina per 64 a 73, al termine di una prestazione davvero convincente.

A Lulli il grande merito di aver messo in campo un “piano gara” davvero degno di nota, ma soprattutto di aver dato fiducia a quello stesso Simone Bagnoli, grande assente nell’ultima gara, ma che si è rivelato poi, neanche a dirlo, l’MVP della partita. Starting five per Napoli, composto dunque da Capitan Guarino, Di Viccaro, Chiera, Dincic e appunto Bagnoli.

L’inizio è subito su ritmi elevati; Rizzitiello risponde a Bagnoli, ma un break iniziale di 0 a 5, chiuso dall’appoggio a tabellone di Milani, permette agli azzurri di mettere la testa avanti sul 10 a 12. Di Viccaro duella con Rossi, Milani tiene ancora avanti i suoi, ma un contro break di 8 a 0 per i padroni di casa, firmato da Ochoa, capovolge radicalmente l’inerzia della partita, con i padroni di casa a condurre per 21 a 14.

Morici è soporifero al tiro ma la Generazione Vincente Napoli Basket  non molla di un centimetro, e realizza un ulteriore contro break di 0 ad 11, firmato ancora una volta da Bagnoli, che riporta gli ospiti avanti sul 21 a 25, e chiudendo di fatto la prima frazione di gioco.

Da inizio secondo periodo in avanti, Palestrina è costretta dunque a rincorrere; Carrizo cerca di tenere in partita i suoi, ma Chiera insiste e porta Napoli sul +8, costringendo Coach Ponticiello a chiamare un timeout tecnico. Al rientro in campo Di Viccaro insacca 5 punti consecutivi, ma ancora Rizzitiello e Carrizo portano ossigeno puro, realizzando i canestri del -4, con il secondo quarto che si chiude sul 32 a 38 per gli ospiti.

Al rientro dall’intervallo lungo, la musica non cambia; brava Napoli a continuare a fare il suo gioco, ed a non abbassare i ritmi, che le consente di arrivare ad un +10, grazie ancora a Bagnoli e Chiera. Morici non ci sta, ed è l’ultimo dei suoi ad arrendersi; nulla può però contro un Erkmaa finalmente inspirato e decisivo, in grado di portare forze fresche dalla panchina, e di contrastare la verve di Carrizo. Ancora Chiera si concede poi il lusso di chiudere il terzo quarto con il canestro del 51 a 58, nonostante un precedente parziale dei laziali di 6 a 0.

L’ultimo quarto è davvero una severa lezione per la CitySightSeeing Palestrina, con Napoli in grado di schiacciare ancora sull’acceleratore, senza accusare la minima fatica, tanto da arrivare a toccare il +15, quando mancano pochi minuti alla fine della gara. I romani cercano comunque di ricucire lo strappo, e grazie alle prodezze del solito Carrizo e di Rizzitiello arrivano fino al -5 (61 a 66); ma dopo un botta e risposta tra Di Viccaro e Ochoa, è Bagnoli, proprio lui, a mettere la parola fine alla gara, andando a realizzare l’ultimo canestro che fissa il tabellino finale sul 64 a 73 in favore della Generazione Vincente Napoli Basket.

Top scorer per i partenopei lo stesso Simone Bagnoli, autore di 24 punti (11/15 da 2, ndr) a referto. In doppia cifra anche Di Viccaro (14), Chiera (13) e Milani (10).

A fine gara, visibilmente soddisfatto,Coach Lulli ha dichiarato in un comunicato del club: “Abbiamo ottenuto un successo straordinario. Ringrazio gli assistant coach (Trojano e Tagliaferri, ndr) per lo strepitoso lavoro. Il gruppo è riuscito ad applicare il piano partita alla perfezione, limitando la pericolosità al tiro dei prenestini. Pur priva di capitan Guarino, la squadra ha saputo soffrire. Dedichiamo questa vittoria alla piccola Noemi, che si sta riprendendo, ed alla memoria di coach Taurisano. Abbiamo dimostrato di essere emotivamente nella serie. Siamo stati bravi su entrambi i lati del parquet. Nei momenti complicati abbiamo saputo rialzarci. Siamo pronti a lottare anche in gara 2”.

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