16 Maggio 2026
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FBW – C. Frattese-Sessana, l’analisi di Ciaramella e Di Michele

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Servizio di Stefano Sica @riproduzione riservata

Partita dai due volti per il C. Frattese che, dopo un primo tempo anonimo, superato l’intervallo ha sfoderato rabbia e determinazione mandando al tappeto la Sessana e ribaltando con un sonoro 3-1 lo svantaggio maturato prima del 45′. Stati d’animo differenti tra i tecnici, che hanno analizzato la sfida ai microfoni di FootballWeb. Anche se quello aurunco, Ivan Di Michele, non ha mancato di rendere omaggio ai nerostellati senza cadere in alcun tipo di recriminazione. “Io credo che anche nel secondo tempo si sia giocato bene – le sue parole -. Non abbiamo fatto noi male, sono stati loro più bravi di noi. Hanno giocato bene e il gol del pari li ha rigenerati anche se è nato da un autogol clamoroso. Ma sul 2-1 è stato bravo Spilabotte a difendere la palla ed a metterla lì dove il nostro portiere non poteva arrivare. Ha fatto un grande gol. Il calcio è fatto di episodi e forse l’avremmo persa lo stesso anche se avessimo segnato il rigore con Grezio. E’ stata proprio una giornata no, da archiviare in fretta”.

Finalmente disteso il trainer nerostellato, Andrea Ciaramella. Tre punti per ripartire e lavorare in modo più sereno dopo l’eliminazione dalla Coppa Dilettanti e l’opaco pari di Monte di Procida. “Siamo entrati in campo temendo eccessivamente l’avversario – il suo esordio -. Sapevamo che la Sessana è un buon gruppo che veniva da una vittoria contro una squadra importante come la Puteolana. Questo atteggiamento psicologico ci ha messo in condizione di subire troppo. Potevamo anche prendere il secondo gol e a quel punto avremmo compromesso la partita. Eravamo contratti, poco cattivi e senza convinzione. Non riuscivamo a fare le cose più semplici ed eravamo lunghissimi. E’ inutile nasconderlo: ci portiamo dietro le scorie della dura sconfitta di Coppa con l’Afro Napoli. Quella partita ci ha fatto perdere sicurezza. Ma poi ho visto la reazione che volevo nella ripresa. E infatti, dopo il pari, è iniziata totalmente un’altra partita. Abbiamo voluto questa vittoria con tutte le nostre energie fisiche e mentali e siamo stati bravi a concretizzare le palle-gol avute. Credo che questi tre punti potranno rappresentare la svolta e serviranno a sbloccarci mentalmente ed a ridarci nuove convinzioni. Del resto abbiamo dimostrato che, quando iniziamo ad esprimerci come sappiamo, ce la possiamo giocare con tutti. L’importante sarà restare umili e concentrati, avendo nel contempo più sicurezza nei nostri mezzi. Questa squadra ha qualità intrinseche e deve convincersi di questo. Dal 4-3-3 al 4-2-3-1 in corsa? Avevo scelto così anche col Monte di Procida nel secondo tempo. Con questo tema tattico, Spilabotte riesce a giocare anche meglio perché ha sempre uno vicino con cui dialogare ed è in grado di far partire meglio gli esterni come è accaduto con Muro e Allegretta. Non a caso Fortunato ha fatto un grande secondo tempo, segnando un gol strepitoso e facendoci salire con efficacia. Il 4-2-3-1 può essere una soluzione da scegliere in base ai momenti, perché vedo che effettivamente la squadra si esprime meglio e ha più fluidità di manovra. Siamo anche più incisivi perché Muro e Allegretta, quando serviti nel modo giusto, diventano devastanti negli spazi. Il rigore non dato? Sul 2-1 Allegretta ha subìto un fallo netto, ma gli episodi ci hanno dato comunque una mano: non dimentichiamo che loro hanno colpito un palo con la punizione di Agata dopo essere passati in vantaggio. La buona prestazione di Milvatti da centrale di difesa? E’ un ’99 dotato di grande fisicità. Per me è questo il suo ruolo migliore. In effetti a centrocampo abbiamo qualche under in più e qualche over in meno. E qui stiamo cercando di intervenire insieme al direttore De Simone. Vorremmo un elemento che ci desse corsa, fisicità e aggressività. Caratteristiche che comunque Gervasio Costanzo ci ha assicurato quando è entrato, come si è visto nell’azione del pari. Ma ce ne serve un altro così lì in mezzo, anche per far respirare ogni tanto Claudio Costanzo e Ammendola che non potranno fare 30 partite sempre sugli stessi ritmi. Cerchiamo anche un terzino sinistro under per completare il pacchetto”.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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