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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
La vendetta è servita. Il Milan elimina il Sassuolo agli ottavi di finale della Coppa Italia, vincendo a San Siro con il risultato di 2-1. Lo stesso risultato che, in campionato, aveva condannato i rossoneri alla sconfitta.
LA CRONACA – Prima frazione caratterizzata da una lunga fase di studio iniziale. Molti errori e poco gioco nel primo quarto d’ora. La prima palla gol è del Milan, ma arriva solo al 24′. Cerci, lanciato in profondità da un lancio dalla difesa, si porta avanti bene il pallone ma spara su Pomini. La partita sembra aprirsi leggermente ed al 28′ si vede anche il Sassuolo. Cross basso dalla destra di Vrsaljko e Pavoletti gira verso la porta, ma la palla finisce a lato. Al 36′ ancora un’occasione di stampo rossonero squarcia il torpore. Il fraseggio stretto al limite dell’area porta Pazzini al tiro di sinistro, che si spegne di poco a lato. E’ il preludio al gol, che arriva di lì a poco. Cerci, dalla destra, mette in mezzo un pallone velenosissimo, che Pazzini gira in rete, anticipando Antei. Siamo al 38′ ed il Milan si ritrova meritatamente in vantaggio con uno degli uomini più attesi. Al 41′ arriva lo squillo di un altro osservato speciale: Alessio Cerci. L’esterno mancino ex Toro colpisce il palo su una pregevole azione dalla sinistra di De Sciglio. Piccolo brivido per il Milan sul finale di primo tempo. Sul solito calcio piazzato, arriva il colpo di testa vincente di Vrsaljko, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
Nella ripresa Bonera rileva De Sciglio, acciaccato, che resta negli spogliatoi. Secondo tempo che si apre subito con un’occasione per il Milan. Pazzini, su cross di Abate, prova a siglare la prima doppietta stagionale. Gioia negata da un’ottimo intervento di Pomini, che respinge il colpo di testa ravvicinato. I rossoneri spingono e cercano di chiudere la partita. Partita che viene riaperta da una discutibile decisione arbitrale al 62′: Pavoletti, lanciato in area milanista, sbilancia con una spallata Zapata, che nel cadere aggancia l’attaccante neroverde. Per l’arbitro Tommasi è rigore e Sansone riporta il punteggio in parità. Ne guadagna la partita, che diventa frizzante, con continui capovolgimenti di fronte. Cerci impegna Pomini ancora su punizione, ma il portiere si fa trovare pronto. Zapata continua a sbandare in difesa e per poco non beffa Abbiati con una improbabile deviazione. Poi Inzaghi sostituisce Cerci, stanco, e inserisce Montolivo, con Bonaventura che avanza sulla trequarti destra. Di Francesco inserisce Zaza e qualche minuto dopo il Milan torna in vantaggio. Bonera imbecca Poli in area che colpisce la traversa. Al rimbalzo, quasi cestistico, il più lesto a intervenire è Nigel De Jong che scarica in rete. A questo punto il Sassuolo deve tentare il tutto per tutto e Di Francesco inserisce anche Berardi e Floro Flores, giocando praticamente con 4 punte. Ma il forcing finale non produce nulla di buono e il risultato resta invariato.
Sassuolo eliminato, dunque. Milan che passa il turno e incassa ottime risposte dagli osservati speciali. In particolare, ottime risposte da Pazzini, migliore in campo, e dal neo-acquisto Alessio Cerci, particolarmente in palla. Una vittoria che fa morale, Inzaghi può ritrovare la serenità, almeno per ora.
Twitter: @Val_CohenLauri

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