16 Maggio 2026
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Cerci-Milan: questo matrimonio non s’ha da fare? Inter alla finestra

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Alessio Cerci, protagonista dell’intrigo di mercato di Natale (fonte foto: goal.com)

La telenovela del calciomercato di gennaio. Ormai s’avvia a diventare il tormentone invernale di mercato la trattativa che dovrebbe portare Alessio Cerci al Milan.
Abbiamo già scritto in precedenza della formula (scambio di prestiti con Torres) e delle funzionalità dell’affare.
Gli sviluppi della vicenda, però, stanno assumendo i contorni del romanzo di manzoniana memoria, con l’esterno ex Toro, ora in forza all’Atletico Madrid, nelle doppie vesti di Lucia Mondello e di Don Abbondio. E’ infatti lui, al momento, ad aver posto il veto al suo trasferimento in rossonero. L’Inter di Mancini, destinazione maggiormente gradita al calciatore di Velletri, nella fattispecie veste i panni di Renzo, per il lungo corteggiamento attuato in precedenza, e cerca in tutti i modi di portare Cerci dalla sponda nerazzurra di Milano.
Adriano Galliani, da buon Don Rodrigo, imbufalito dal diniego alle sue lusinghe rossonere, ha già sguinzagliato i suoi “bravi”, ovvero in questo caso gli uomini dell’Atletico, che hanno già fatto sapere al buon Alessio che “o sarà Milan o sarà panchina”.
Insomma, proprio come ne “I Promessi Sposi”, dove non arriva la seduzione o l’amore, il buon Adriano ricorre alla costrizione.
Stiamo dimenticando qualcuno? Ovviamente Fernando Torres, che, appena ha sentito pronunciare “Madrid”, aveva già prenotato il viaggio di ritorno a casa, con tanto di valigie nelle mani. Non a caso, non è partito con il Milan per il ritiro di Dubai, dove invece era già atteso Cerci.
Pippo Inzaghi ha deciso di scendere in campo in prima persona e, da vero opportunista qual è, potrebbe tentare ‘il gol di rapina’ ai danni dell’Inter, convincendo il calciatore romano a vestire la casacca della squadra da lui allenata.
E la peste? Beh, volendo essere cattivi, la peste è rappresentata dai tifosi del Milan (per una semplice questione di antagonismi), che, vedendo sempre più svilito il prestigio milanista, si scagliano contro l’ad del Milan, reo di esercitare seduzione verso chi non subisce (o non vuole subire) il suo fascino. Sono lontani i tempi in cui i calciatori facevano a gara per giocare nella società meneghina di via Turati (ora in via Aldo Rossi).
La sensazione, a differenza del romanzo, è che alla fine il matrimonio si farà, ma a quale prezzo? Come potrebbe essere mai accolto Cerci a San Siro dai tifosi milanisti? Lo scopriremo nella prossima puntata.

Valerio Lauri
Twitter: @Val_CohenLauri

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Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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