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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Chissà se tre anni fa, quando, non ancora diciottenne, si apprestava a disputare il suo primo campionato di Eccellenza con la maglia del Portici, Giorgio Novelli avrebbe mai immaginato di attirare le attenzioni di un club sardo. Il Tortolì 1953 si è assicurato le prestazioni dell’esplosivo terzino sinistro che, dopo l’ottima parentesi nella città vesuviana, ha giocato ad alti livelli anche ad Afragola e Pozzuoli. Ora andrà ad affrontare l’Eccellenza sarda, in una squadra che vuole subito riprendersi la serie D appena lasciata, non sarà facile ma si farà il possibile per archiviare un campionato culminato con un epilogo amaro. Quando delle società di altre regioni si interessano ai talenti campani, significa che li considerano funzionali ai loro progetti, altrimenti non farebbero sacrifici per assicurargli un sereno adattamento lontani da casa.
Novelli, classe ’98, è quel classico giocatore che non ama i riflettori, un ragazzo educatissimo e di grande serietà, sempre diligente negli allenamenti e affidabile anche in partite delicate. Tre anni fa, con la maglia del Portici, già dimostrò di essere tra gli under più promettenti, mister Borrelli lo schierava in basso a sinistra della linea difensiva a quattro ricevendo sempre risposte confortanti. Quella squadra, prima di un vistoso calo nel girone di ritorno, disputò quattro mesi da seconda forza del girone e da unica imbattuta sia in campionato che in coppa. Novelli affrontò con personalità i due derby sentitissimi contro l’Herculaneum, che vinse il campionato, la bolgia del “Giraud” di Torre Annunziata, dove gli azzurri, contro ogni pronostico, si imposero con un poker perentorio. Tutte realtà che oggi militano in quarta serie. L’anno successivo, fu prelevato dall’Afragolese che era partita per vincere il campionato ma che arrivò seconda proprio dietro al Portici, sua ex squadra. Comunque si trattò di una stagione disputata sempre ai vertici del girone per Novelli che, lo scorso anno, ha militato in un’altra piazza gloriosa della Campania come Pozzuoli.
I flegrei, nonostante una miriade di problemi societari e un ammutinamento dei giocatori, sono arrivati a sfiorare l’accesso alla fase nazionale dei play off. C’è un motivo se un giovanissimo come Novelli viene ingaggiato sempre da club che puntano in alto, l’occasione di misurarsi con la realtà sarda è il giusto premio per uno come lui che ha sempre lavorato in silenzio, con la professionalità di un veterano, riuscendo a conquistare la fiducia degli allenatori. Facile pensare che sarà così anche con il duo Ibba-Murino, nonostante i suoi vent’anni, il terzino partenopeo ha disputato tre anni di Eccellenza ad alti livelli in Campania e tante gare importanti in stadi infuocati e davanti a nobili tifoserie. Tutte esperienze che gli hanno ulteriormente forgiato il carattere, il bagaglio migliore con cui presentarsi in Sardegna, lì dove molti vanno in vacanza per godersi il mare cristallino, lui vuole andare a stupire ed affermarsi.

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