16 Maggio 2026
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Aversa Normanna, club sfrattato dal Bisceglia: il Comune revoca l’affidamento

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Alla fine è accaduto l’irreparabile. Dopo mesi di braccio di ferro, l’Amministrazione comunale di Aversa ha deciso formalmente di “sfrattare” il club di Giovanni Spezzaferri tramite un’ordinanza firmata dal Dirigente ad interim dell’Area servizi al cittadino, Stefano Guarino. A partire da sette giorni dalla notifica dell’atto (arrivato ieri nella sede di Via Riverso), l’Aversa Normanna dovrà lasciare il Bisceglia nonché liberare, entro e non oltre 15 giorni, “persone e cose” dall’impianto, “con esplicita ulteriore avvertenza che, in caso di inottemperanza, questo Ente oltre ad applicare la penale prevista dall’art. 10, comma 2, ovvero il pagamento della somma di Euro 250 per ogni giorno di ritardo, provvederà all’esecuzione in danno con applicazione delle tariffe di cui al prezzario per i lavori pubblici, nonché ad addebitare i relativi costi per l’eventuale deposito dei materiali rimossi”.

In sostanza, la Giunta di Piazza Municipio rimprovera all’Aversa Normanna di aver disconosciuto, tramite una nota dello studio legale Di Monte, l’intesa raggiunta lo scorso novembre con cui alla stessa società granata veniva concesso un rateizzo per un debito pari ad oltre 72mila euro. Una somma che nasce, sempre secondo le contestazioni dell’Amministrazione, per il mancato rispetto della Convenzione firmata nel novembre del 2009 nel punto in cui l’Aversa Normanna, pur obbligata al sostentamento delle spese di gestione (con intestazione dei relativi contratti), non avrebbe pagato l’utenza elettrica, rimasta in capo al Comune “a seguito di verifica disposta a mezzo personale dipendente”.

Dal canto suo, patron Spezzaferri ha ribadito più volte di vantare crediti (con cifre in proporzione più elevate) nei confronti dell’Amministrazione. Fatto sta che ora i granata dovranno trovarsi un’altra struttura dove disputare il delicato match casalingo col Gragnano in programma domenica 30 aprile. C’è tuttavia la strada del TAR, a cui la società potrà ricorrere entro 60 giorni per ottenere almeno una sospensiva.

 

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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