16 Maggio 2026
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Aversa, piccoli 2000 crescono. Caratteristiche e virtù di Giuseppe Giordano

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Giovani talenti crescono. Tra i 15 giocatori scesi in campo domenica scorsa nella fila dell’Aversa Normanna nel corso della trasferta persa di misura a Taranto, figurava anche Giuseppe Giordano, terzino destro classe 2000 che i granata hanno prelevato ad inizio agosto dagli Allievi della ASD Brothers Napoli, scuola calcio napoletana di stanza a Chiaiano. Quasi novanta minuti per il ragazzo nativo di Marano, che nel 4-3-3 di mister Caruso ha agito a destra sulla linea dei difensori prima di essere rimpiazzato nelle battute finali da Buono. Giordano fa parte del pokerissimo classe 2000 (insieme all’ex capitano Raffaele Scippa, Ciro De Vito, Emanuele Marano e Mattia Setale) che il club di Giovanni Spezzaferri si è assicurato dalla società partenopea proseguendo nel proprio progetto giovane, in linea con quanto seminato negli anni scorsi dal duo Chianese-Orabona. Due di questi, Scippa e, appunto, Giordano, sono stati subito aggregati alla prima squadra debuttando nel test amichevole vinto contro l’Entourage Stornaiuolo (3-0).

Di sicuro, Giordano è uno degli elementi under migliori a disposizione del roster granata. Qualità prospettiche che hanno convinto subito Caruso a gettarlo nella mischia e qualche club importante di D a farci un pensierino. Tra l’altro il giovane calciatore maranese è atleta in grado di interpretare la doppia fase sulla corsia destra, avendo agito in passato anche da esterno offensivo ed essendo dotato di passo e dinamismo. Fondamentali, soprattutto, due personaggi che hanno accompagnato la sua crescita calcistica in questi anni: il direttore tecnico della Brothers, Roberto Iacono, e il trainer Pasquale Festa. Entrambi hanno creduto in lui dandogli la possibilità di mettersi in mostra e di convincere Caruso e il Ds granata Tonino Caso, a portarlo ad Aversa dopo averlo monitorato a lungo. Insomma, intorno al ragazzo c’è già grande interesse e non è escluso qualche colpo di scena entro la chiusura del mercato. Ipotesi e idee tutte, comunque, da approfondire.

Nel frattempo, i granata preparano il debutto casalingo in programma domenica al Bisceglia (ore 15.30) contro la Fulgor Molfetta. Tornerà l’ex Tulimieri e potrebbero fare l’esordio due nuovi arrivati: il centrocampista ’96 ex Taranto, Luca Guadalupi, e l’attaccante ’97 Francesco De Filippo, ex Casertana e nativo della vicina Marcianise. Da tenere d’occhio, in questo gruppo molto giovane, anche il centrocampista ’99 Alessandro Morra, che i biancorossi hanno prelevato in prestito dal Foggia. Fatto sta che i normanni sono attesi ad un pronto riscatto dopo lo stop dello Iacovone. Non ci sarà quasi certamente l’ex Real Albanova, Guarracino, che sta smaltendo i postumi di una botta rimediata in Puglia, mentre si nutrono buone speranze per gli altri due giocatori rimasti ai box: Corsale e Ginestra. Fuori per squalifica Manzi e Moretta. Con la squadra che sgobba e suda a Trentola Ducenta (ma avrà fortunatamente la disponibilità del Bisceglia per le gare ufficiali), sembra diminuita la tensione tra il presidente onorario Pasquale Corvino e il resto della compagine societaria. Schermaglie costanti a mezzo stampa che avevano coinvolto soprattutto l’ex Casertana e il Ds Caso dopo l’improvvisa cessione al Rende di Antonio Calvanese (biondo difensore classe ’97 lo scorso anno alla Frattese). Operazione decisa dall’area tecnica (col via libera di Spezzaferri) ma mai avallata da Corvino. Tutto rientrato (almeno per ora) per remare uniti e compatti con una stagione appena iniziata e che può rappresentare il primo tassello di un progetto più ambizioso.

 

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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