18 Luglio 2024
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L’Avellino si riscatta: Eusepi stende la Spal

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Ha vinto la squadra che ha cercato i tre punti dal 1′. Ha vinto l’Avellino. E con merito: l’1-0 alla Spal firmato da Eusepi ha il retrogusto del riscatto per i biancoverdi dopo la pessima prestazione di Terni. Avellino concentrato, sia come collettivo, sia a livello individuale. Migliore in campo Omeonga, la sorpresa più bella di questo 2017. Male la Spal, punita dalla presunzione. Indecifrabile la scelta di Semplici di rinunciare nel primo tempo al tandem Antenucci- Floccari. Anche perchè in questo modo la difesa più perforata della B ha messo la museruola con alla coppia di scorta Zigoni-Finotto. Per la Spal, quindi, è una brutta sconfitta, la seconda consecutiva. Per l’Avellino, invece, la serata primaverile è dolce. Soprattutto dopo aver conquistato una vittoria che mancava da un mese.

EQUILIBRIO-Novellino vara il tandem pesante Ardemagni-Eusepi. Semplici fa turn-over: fuori la coppia titolare, Antenucci-Floccari, dentro Finotto e l’ex Zigoni. Avellino propositivo in avvio di gara, ma la prima occasione è per gli ospiti al 12′: contropiede rapido, Gonzalez scivola, Finotto entra in area e calcia fuori di un soffio. Ma è solo un fuoco di paglia perchè la partita non si accende: i ritmi sono blandi e c’è equilibrio in campo. L’Avellino batte un colpo al 26′: lob delizioso di D’Angelo per Ardemagni che controlla bene ma calcia l’erba al posto del pallone e l’azione sfuma. L’Avellino, però, prende coraggio e al 33′ Laverone ruba il tempo a Cremonesi, Meret esce sui piedi del terzino biancoverde, ma si trascina il pallone oltre i 16 metri. Per Abbatista è calcio di punizione. L’Avellino, però, non sfrutta il seguente corner corto. La Spal tira un sospiro di sollievo e si rifà viva sul finire del primo tempo: girata di Finotto, risposta pronta di Radunovic. E’ l’ultima occasione di un primo tempo combattuto ma avaro di occasioni.

EUSEPI DECISIVO-La ripresa si apre col botto: Migliori verticalizza per Eusepi che supera Meret con un tocco sotto. Dopo 3 giri di lancette l’Avellino è avanti. La Spal accusa il colpo e l’Avellino prova a metterla alle corde come un pugile suonato. D’Angelo si accentra e in area ma calcia di poco alto sopra la traversa. Semplici dà un’occhiata in panchina e decide che è il momento giusto per mandare in campo Floccari al posto dell’evanescente Zigoni. All’ex Lazio bastano 120” per spaventare l’Avellino: deviazione sottomisura e salvataggio decisivo di Migliorini. Il tecnico ospite poco dopo ricompone il tandem Floccari-Antenucci. Ma nonostante i cambi, l’Avellino tiene gli avversari lontani dalla porta difesa da Radunovic. Anzi, è il neo-entrato Bidauoi a sfiorare il colpo del ko con un tiro sballato da ottima posizione. Ultimi assalti finali della Spal, ma Jidayi e Migliorini difendono alla grande la trincea biancoverde. Al resto ci pensa Radunovic, perfetto, come sempre, nelle uscite a presa alta. Ardemagni al 95′ spreca il 2-0, ma non c’è molto da dolersi. La Spal non sfonda e l’Avellino saluta con una vittoria preziosa l’arrivo del week-end.

 

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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