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Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo la nascita di uno dei club italiani più prestigiosi: l’Internazionale di Milano, nota a tutti come Fc Inter. La nascita avvenne il 9 Marzo 1908 nel ristorante milanese “L’Orologio”. La società, sotto il nome di Foot-ball Club Internazionale, nacque da 44 dirigenti dissidenti del preesistente Milan Football and Cricket Club. Quest’ultima impose il diritto di non fa arruolare altri calciatori stranieri in squadra. A scegliere i colori della squadra fu il pittore, Giorgio Muggiani che optò per il nero e per l’azzurro. Tra le date più importanti della società ricordiamo il 1910, anno in cui l’Inter vinse il suo primo scudetto. A questo seguirono, però, anni deludenti. Indubbiamente, poi, una delle età più importanti fu quella sotto la presidenza di Angelo Moratti. Infatti, l’Inter fu denominata “Grande”. Helenio Herrera, che arrivò dal Barcellona, portò a Milano tre scudetti: 1963, 1965 e 1966. Tanti, poi, sono stati col passare degli anni i campioni che hanno vestito la casacca dell’Inter. A partire da Giuseppe Meazza, a cui gli è stato dedicato il nome dello stadio e che semplicemente ha segnato la storia del club. Per poi arrivare a Sandro Mazzola e al più recente Javier Zanetti. Questi, però, ne sono solo alcuni. Inutile, poi, citare quelli del triplete del 2010 insieme all’allenatore che è riuscito nell’impresa, il portoghese, Jose Mourinho. L’Inter è, infatti, è una delle poche squadre europee ad aver raggiunto tale traguardo. Inoltre, l’Inter gode di ben 18 scudetti vinti nella propria storia anche sotto la guida del figlio di Angelo, Massimo Moratti che da poco ha ceduto totalmente la società a Erik Thohir, imprenditore indonesiano. Tutt’oggi, l’Inter di Pioli è tornata o comunque sta tornando fra le grandi squadre. Certo è, che se la stagione fosse cominciata già con l’allenatore ex Lazio, forse staremmo parlando di un’altra Inter. Pioli, dunque, è il traghettatore di un’Inter che sta tornando nelle zone che contano insieme all’altra metà rossonera di Milano. Piccola curiosità. Inizialmente, si pensava che i colori scelti fossero il ero e l’azzurro poiché erano gli unici a disposizione sulla tavolozza del Muggiani. Poco dopo, però, il figlio del fondatore dichiarò che i colori nacquero specialmente dal volersi opporre simbolicamente al rosso e al fuoco del Milan, da sempre nemica e odiata cugina dei nerazzurri. Concludiamo questo articolo sperando che l’Inter possa ritornare fra le grandi e possa ritornare, insieme al Milan, a giocarsi tutto in Europa. Il calcio ha bisogno di una ripresa delle milanesi che potrebbero contribuire a porre fine alla continua monotonia della Juventus in campionato. Così, l’Inter ha da sempre calcato palcoscenici importanti lasciando spesso un segno come in quella spettacolare finale del 2010 contro il Bayern Monaco, vinta per 2-0 grazie ad una doppietta del Principe Milito. Solo una delle tante serate che hanno emozionato i tifosi dell’Inter da sempre, che sono entrate nella stoia e che, probabilmente, ci resteranno per sempre. Il nostro appuntamento torna domani! Siate sempre pronti a tuffarvi nel passato grazie alle emozioni, alle partite, ai calciatori e alle giocate che hanno contribuito al calcio del presente e che resteranno per sempre nei secoli.

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