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Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo uno dei giorni più importanti in ambito internazionale per la Juventus. Il 23 Aprile 1997, la squadra bianconera, allenata da Marcello Lippi, prenotò il biglietto per la finale di Champions battendo in semifinale di ritorno l’Ajax. All’andata, i bianconeri, si erano imposti per 2-1 ad Amsterdam ed al ritorno avrebbe dovuto mettere solo in cassaforte la qualificazione per la finale. E così fu. La notte si rivelò essere magica e la Juventus fu protagonista di una prestazione a dir poco perfetta. Il palcoscenico fu quello del Delle Alpi. Già alla fine dei primi 45 minuti i ragazzi di Lippi chiusero definitivamente il discorso qualificazione grazie alle reti di Lombardo e Vieri. Nella ripresa l’Ajax accorciò le distanze con il gol di Melchiot che sarebbe valso i tempi supplementari. Peccato che il gol, però, fu solo illusorio. Infatti, la squadra bianconera coronò una straordinaria prestazione dapprima con il gol di Amoruso e, poi, con il gol di Zidane. Un 4-1 perfetto per approdare in finale di Champions. La Juventus si presentò alla finale di Monaco di Baviera da favorita pronta ad affrontare il Borussia Dortmund. Tuttavia, la partita si rivelò disastrosa. Nelle fila del Dortmund vi erano ben 5 ex Juventus e i tedeschi calarono un netto 1-3. Ai tifosi juventini non rimase che l’apprezzare il meraviglioso gol di tacco di Alessandro Del Piero, tuttavia, inutile ai fini del risultato. In quella stagione, però, arrivarono altri due trofei che si aggiunsero alla bacheca della società di Torino. Nel Novembre 1996, infatti, la Juventus trionfò in Coppa Intercontinentale a Tokyo contro il River Plate, grazie proprio ad un gol nei minuti finali di Del Piero. All’inizio del nuovo anno, fra Gennaio e Febbraio 1997, la Juventus trionfò in Supercoppa UEFA nella doppia sfida contro il PSG, detentori dell’allora Coppa delle Coppe. All’andata al Parco dei Principi, i bianconeri si imposero per 6 gol a 1 per la più ampia vittoria in trasferta in Supercoppa Europea. Al ritorno, giocato a Palermo, la squadra di Lippi trionfò per 3-1. Il 9-2 complessivo è il più grande scarto verificatosi nelle finale delle competizioni UEFA. Il tutto fu coronato dalla vittoria finale del 24° scudetto italiano. Decisiva fu la vittoria a San Siro contro il Milan per 1-6. Il pareggio alla penultima giornata contro l’Atalanta, a Bergamo, significò il primato matematico in classifica. Una stagione, dunque, da incorniciare. Resta l’amaro in bocca per quella che fu un’occasione persa contro il Dortmund. Così com’è successo contro il Barcellona un paio d’anni fa. La Juventus, però, ha buone possibilità anche quest’anno essendo rientrata nelle migliori 4. Che non sia l’anno buono? Per ora non abbiamo risposta, ma intanto ci godiamo le emozioni che quella Juventus di Lippi regalò ai propri tifosi.

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