
Views: 34
Inizia con una vittoria per 2 a 1 sul campo del Torino l’avventura del nuovo allenatore del Milan, Amorim che esordisce nel campionato italiano vincendo. A Torino si so cisti due Milan: quello del primo tempo, con un possesso palla dell’80%, triangolazioni rapide, ma poco fruttuose, se si eccettuano quella al primo minuto ed un altro paio, di cui una dovuta da una parte al pressing alto dei rossoneri e dall’altra alla superficialità della squadra di Abate, ex rossonero. Nella ripresa invece la musica è cambiata, anche se i cambi, risultati decisivi, non sono arrivati subito. Dopo un’ora durante la quale i granata hanno badato più a dffendersi che ad attaccare, visti anche le rarissime occasioni lasciate ai rossoneri. La partita si sblocca a metà ripresa, quando entrano in campo Modric e Rabiot ad infondere qualità alle manovre. Prima delle reti il Milan reclama per un fallo di mano di Vlasic, ma l’arbitro Zufferli, dopo essersi consultato con il Var, opta per un semplice calcio d’angolo. A seguire nel giro di tre minuti la squadra di Amorim confezione un micidiale 1-2: dapprima con Cissé, su assist di Rabiot– primo sigillo in serie A dell’ex Catanzaro – e poi con lo stesso Rabiot che irrompe sul primo palo su cross di Chukweze. M non è ancora finita: Abate cerca di mescolare le carte in tavola inserendo in un solo colpo Fortini, Adams e Njie, quest’ultimo dotato di ottime ed improvvise accelerazioni. Il gol della bandiera arriva a 45 secondi dalla fine con Adams, un dei nuovi entrati, Da dire che negli ultimi minuti il Milan ha dovuto stringere i denti, soprattutto dopo l’uscita di Gila, protagonista di un’ ottima prestazione, ma successivamente uscito per crampi. Prossimo turno venerdì 28 nell’anticipo casalingo con il Venezia.
Donatella Swift

Lascia un commento