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In campo, nonostante tutto. Un esempio per tutti Maurizio Lanzaro. Per la prova offerta in questo momento, l’ingiusta espulsione rimediata, non riuscirà a macchiare la grande prova di coraggio ed attaccamento alla maglia mostrati al Ceravolo. “Ringrazio i tifosi per i cori e per la vicinanza – ha esordito col viso rotto dalla commozione in sala stampa – Dico grazie soprattutto alla società ed ai miei compagni che ancora una volta si sono rivelati grandissimi uomini. Questa è una vittoria di gruppo, siamo veramente un grandissimo collettivo, coeso, unito, e da qui alla fine abbiamo tantissima voglia di dimostrare chi siamo. Non credo sia la volta buona per la fuga, quella sarà all’ultima di campionato. Abbiamo fatto una grandissima vittoria, non era facile su questo campo ma c’è ancora da soffrire. Avevamo buttato via col Matera in casa le buone prove contro Lecce e Benevento, oggi ci siamo ripresi tutto. Lo sbalzo di rendimento tra primo e secondo tempo? C’è da dare merito agli avversari che hanno fatto un grandissimo primo tempo, a parte due grandi parate di Gori però abbiamo saputo tener botta, poi siamo cresciuti nel secondo tempo: fino al gol c’era solo una squadra in campo e meritavamo il vantaggio. Ho visto però la partita fino allo 0-1, poi è arrivata l’espulsione”. A proposito del cartellino rosso, a giudizio di Lanzaro “è stato bravo Russotto ad allungarsi la palla e venirmi addosso, è un bravo giocatore ed è stato anche furbo. Per come è andata la partita sono super contento, non fa nulla. Dispiace solo non esserci contro la Reggina, la mia ex squadra dove ho passato cinque anni bellissimi. Chi mi sotituirà saprà dare il suo contributo senza farmi rimpiangere”.
Raffaele Cioffi

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