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Di certo in compagnia del cognato Marco Mezzaroma, non poteva mancare alla prima di una delle sue creature, malgrado l’impegno della Nazionale in serata lo costringerà all’ennesimo tour de force per arrivare in tempo al “Renzo Barbera” di Palermo per l’impegno dell’Italia di Conte contro la Bulgaria. Anzi, Claudio Lotito ha voluto vivere anche la vigilia insieme alla squadra, arrivando nella giornata di ieri a Salerno in compagnia della moglie la signora Cristina Mezzaroma. Consorte che hai microfoni di Radio Bussola 24, ha anticipato l’euforia e l’entusiasmo che vive il marito per questa vittoria. Euforia che si percepisce in toto nelle sue parole all’incontro con la stampa : “E’ stata una vittoria meritata, la squadra ha avuto la meglio giocando con qualità, determinazione, forza fisica, cuore e testa. Ciò è stato possibile anche grazie all’apporto dei tifosi che oggi hanno gremito gli spalti ed hanno consentito a questa squadra di essere più responsabile. I ragazzi hanno dato il 300 per cento contro una squadra ostica che lo scorso anno ha sfiorato la promozione in A ed è abituata a giocare in questa categoria. Ho visto una squadra in grado di competere alla pari con tutte, ora sta ai tifosi. Riapriremo la campagna abbonamenti perché i tifosi sono fondamentali, oggi sono stati determinanti. Non smetterò mai di ripetere che la squadra è stimolata da questa forza particolare del tifo, ha dato il massimo anche in difficoltà fisica. Sui nervi e sulla concentrazione abbiamo vinto”. Menzione speciale per un Gabionetta formato extraterrestre: “Sta esprimendo le sue potenzialità che lo scorso anno non poteva mostrare in un campionato prettamente fisico. Quest’anno coniuga fisicità e tecnica, ha fatto due gol da grande giocatore, senza nulla togliere alla squadra. Con la condizione ottimale questa squadra può dare grandi soddisfazioni”. Lotito tocca anche l’argomento mercato: “E’ aperto 365 giorni l’anno. Faremo quello che serve, non ci sottrarremo se dovessero esserci eventuali esigenze tecniche. Dobbiamo rendere più competitiva possibile la squadra con giocatori che pensiamo possano servire. Oggi gli elementi a disposizione di Torrente sono idonei per questo campioanto, anche se qualcuno non ha ancora raggiunto la condizione ottimale. Uscito Eusepi abbiamo inserito Coda, Moro per Sciaudone, i ricambi sono tutti titolari ma le scelte le fa il mister. Questa è una squadra che può confrontarsi alla pari con tutte, dove potremo arrivare lo sa solo Dio. Siamo partiti da zero, oggi siamo in Serie B con un’impronta da grande squadra di A. Questo mi riempie di orgoglio e mi appaga di tanti sacrifici che ho fatto. Oggi volo a Palermo per l’Italia e comunque sono qui, cerco di dare più tempo possibile alla Salernitana che per me è come una figlia. I giocatori contano, ma la proprietà anche. Abbiamo investito tanto a Salerno, anche dal punto di vista del patrimonio umano. Non abbiamo mai chiesto nulla, persone come noi se ne trovano poche. Questo esisterà fino a quando il pubblico dimostrerà il suo affetto, se non viene allo stadio chi abita a Salerno non va bene, visto che vengo io da Roma. Abbiamo fatto gli stessi abbonati della Serie C, non è un discorso economico ma di stimoli per la squadra”. Buona la prima per Torrente, ma Lotito rimanda ogni giudizio: “I voti si danno a scuola, Torrente è un allenatore di qualità ma è presto per i giudizi. Questo è un gruppo che se rimane unito potrà dare grandi soddisfazioni, l’importante è che tutti remino dalla stessa parte. Sicuramente il mister è importante, ci può dare soddisfazioni ma ricordate che nessuno ha la bacchetta magica. Io faccio il presidente da 11 anni, le partite vanno giocate tutte con lo spirito giusto. Se affronti con superficialità le partite le perdi, se vai duro le vinci. Ci vuole unità di intenti e spirito di gruppo”. Lotito, entusiasta dalla vittoria contro l’Avellino, annuncia la riapertura della campagna abbonamenti, che partirà, però, non immediatamente. L’obiettivo è arrivare a settemila tessere rispetto alle 5.250 attuali: “Oggi ho visto una squadra in grado di competere con tutti, ora la palla passa ai tifosi”. Che oggi si sono presentati in 22mila ma che, dalla prossima gara interna, Lotito spera possano essere molti di più: “Riapriremo la campagna abbonamenti perché i tifosi per noi sono fondamentali. Oggi sono stati determinanti, grazia alla loro spinta e al loro supporto la squadra è riuscita a trovare forze inaspettate”. Nei prossimi giorni la Salernitana comunicherà le modalità per sottoscrivere gli abbonamenti. Difficile se non tecnicamente impossibile, ma quota settemila non pare utopia.

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