16 Maggio 2026
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Salernitana: Toto allenatori, tra i papabili Drago e Boscaglia

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Non sono passate neanche 72 ore dalla matematica promozione in cadetteria, che si è di già scatenata la girandoli di papabili rinforzi per la rosa, e di scenari ed eventi che si possono vivere in un futuro ormai prossimo in casa granata. Il primo indiziato è manco a dirlo il tecnico. Il toscanaccio taciturno di Ponsacco già giunse fra lo scetticismo generale della piazza, che non lo ha mai amato profondamente, ma lo rispettava e tanto solo per la lusinghiera classifica che la squadra occupava. Lui la festa della liBerazione dalla lega pro, l’ha goduta solo in parte, se non fosse stato per Calil che lo portava di forza sotto la Sud. Un po’ per carattere, un po’ per l’amarezza per il continuo bombardamento subito da parte dei media, prontissima a saltare all’occorrenza sul carro del vincitore. Menichini, però non ha voluto partecipare alla passerella della squadra sul bus per le strade della città, preferendo rintanarsi nel suo buon ritiro dell’Hotel Mediterranea. Bocche cucite sul futuro che pare essere già segnato. Menichini dovrebbe lasciare da vincitore e senza sbattere la porta, anzi. Con una stretta di mano ed un ringraziamento a chi gli ha dato la possibilità di rimettersi in gioco in una piazza importante quale quella di Salerno. Ringraziamenti reciproci ad un tecnico capace di frantumare ogni record, specie quello del Profeta Delio Rossi (ancora amato dalla piazza, che sogna un suo ritorno) e guadagnare lo storico ritorno in cadetteria. Già impazza il toto successione. Essendo una piazza ambita, e dove gli stipendi si pagano con regolarità (oggi cosa rara) sono già bollenti i telefoni di Lotito, Mezzaroma e Fabiani, tra idee, proposte e suggerimenti. Simpatico il siparietto offerto da Lotito in sala stampa, sollecitato da un misterioso interlocutore dall’altra parte della cornetta:“Drago? E chi è mo’ sto Drago?”. Il Drago in questione non è Grisù dei fumetti, ma dovrebbe essere Massimo Drago, tecnico del Crotone, attualmente invischiato capo e collo nella lotta per non retrocedere dopo le imprese della passata stagione. Corsi e ricorsi storici, Drago, approdò ai rossoblu rimpiazzando proprio l’esonerato Leonardo Menichini. Il tempo per prendere delle decisione c’è, ed è anche tanto. Decisioni ufficiali e definitive, si prenderanno quando saranno fermi i campionati, e specie la Supercoppa, a cui la società tiene molto, e che vorrebbe alzare al cielo, dopo quella già in bacheca della defunta Seconda divisione. Altro nome che solleticherebbe Fabiani, è quello di Roberto Boscaglia, artefice del miracolo Trapani e rimpiazzato da Serse Cosmi in stagione. E c’è addirittura chi è pronto a scommettere su Simone Inzaghi,già papabile la passata estate, dopo l’esonero di Somma, attuale trainer della primavera della Lazio da cui molti giovani potrebbero arrivare in prestito. Inutile dire la piazza chi sogna di vedere su quella panchina. Discorsi prematuri ma che già tengono prepotentemente banco nei ritrovi del tifo granata. La strada che conduce alla B, del resto, è già cominciata.

Raffaele Cioffi

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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