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La salvezza a due passi. Poi, ancora una volta, l’amaro pari raggiunto dalla Palmese costringe il Nola a giocarsi l’Eccellenza fino alla fine. Mauro Agovino, coach dei bruniani, è rammaricato per il risultato. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore ai microfoni di Footballweb:
SPRECHI FATALI – “Ancora una volta siamo qui a mangiarci le mani. Abbiamo prodotto credo 11-12 occasioni da gol, senza esagerare. La squadra gioca, crea, ma non vince. Ormai sono 6-7 partite che non riusciamo a vincere. Non posso parlare di errorino concesso in occasione del gol subito, perchè ci sta di concedere qualche occasione agli avversari. Inutile ripetere come mai non sfruttiamo le tante palle gol create, ma è chiaro che anche oggi usciamo puniti nelle poche chances concesse.”
TUTTO PER TUTTO – “Alla fine, dopo aver subito il gol, abbiamo anche rischiato di subire la beffa. Però è anche normale visto che abbiamo cercato in tutti i modi la vittoria. Volevamo questa benedetta salvezza matematica che non arriva. Quindi è anche fisiologico scoprirsi e lasciare spazio alle ripartenze che, per nostra fortuna, non hanno sfruttato.”
SENZA RISPARMI – “La Palmese ci ha messo tutto l’impegno. Avevano degli infortunati che sono stati costretti ad inserire nel secondo tempo, per poi riequilibrare la partita. C’è rammarico, perchè credo che il campo non ci renda onore. Sia i calciatori, che i tifosi, che la società non meritano di essere ancora in lotta per la salvezza. Meritano l’Eccellenza, assolutamente.“
PUNTO CERCASI – “Ci serve ancora un punto. Sia perchè rischieremmo di arrivare a pari punti col Castel San Giorgio in zona playout. Sia perchè dagli altri campi continuano ad arrivare risultati strani e inaspettati. E’ chiaro che questi risultati hanno contribuito ad elevare la quota salvezza, che io, a memoria, non riesco a ricordare mai così alta. Penso che, in passato, a 36 punti una squadra sarebbe stata già matematicamente salva.“
CONCENTRAZIONE MASSIMA – “Domenica non ci dovrà interessare nè dovremo confidare negli altri risultati. Servirà soltanto strappare almeno il pareggio a Castel San Giorgio, non perdere. Troveremo sicuramente un ambiente particolare, nel quale sarà difficile giocare. Mi auguro solo che anche sugli altri campi giochino tutti al massimo delle proprie forze, per garantire la regolarità sportiva di questo campionato.“

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