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Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il giorno di uno dei derby più spettacolari in Italia. Stiamo parlando di quello fra Inter e Milan, da sempre rivali in quel di Milano. Il giorno di cui stiamo parlando è il 28 Marzo 1965. Durante quella stagione, 1964/65, il Milan di Liedholm era in testa alla classifica e quel derby poteva essere la possibilità per l’Inter di accorciare. D’altro canto, i rossoneri, potevano, invece, staccare i loro odiati cugini. Sulla panchina dell’Inter, invece, c’era Helenio Herrera, meglio conosciuto come il mago. L’Inter era una delle formazioni italiane più forti, ma anche il Milan aveva il suo buon organico con gente del calibro di Cesare Maldini, Radice, Rivera e Amarildo. Il primo gol fu dell’interista Jair, subito seguito, proprio, dal gol di Amarildo che firmò così il pari. Nella ripresa, prima Domenghini e, poi, Corso misero alle strette il Milan che, però, nel momento peggiore, accorciò nuovamente le distanze grazie ancora ad Amarildo. Sul 3-2 tutto poteva succedere. A dieci minuti dal termine, salì in cattedra tutta la tecnica e l’eleganza di Sandro Mazzola che siglò una doppietta portando il punteggio sul 5-2. Il primo gol fu sottolineato da una bella serpentina, mentre il secondo da un destro di potenza che non lasciò scampo al portiere dei diavoli. Fu una vittoria fondamentale per la corsa scudetto. L’Inter, infatti, vinse il 9° titolo superando proprio il Milan e vincendo alla fine con ben tre punti di vantaggio sui rossoneri. Fu l’anno di Mazzola, capocannoniere del campionato con 17 reti, insieme ad Alberto Orlando, calciatore della Fiorentina. Inoltre, quell’anno è ancora conosciuto anche per l’impresa del Foggia di Oronzo Pugliese. Un Foggia che batté per 3-2 proprio l’Inter del Mago Herrera in una giornata che restò e resta semplicemente storica. La Sampdoria riuscì a salvarsi nonostante il Genoa vinse entrambi i derby, all’andata e al ritorno. Era l’era della così detta “Grande Inter” di Angelo Moratti. Come ben sappiamo la tradizione continuerà gli anni successivi con figlio Massimo, sotto la cui presidenza è arrivato il famigerato triplete nella stagione 2009/10. L’Inter di Herrera, però, non fu vincitrice solo dello scudetto del ’65. I nerazzurri vinsero altri due scudetti durante la grande era: uno due anni prima nel ’63 e un ulteriore nel ’66, anno successivo allo spettacolare derby di Marzo. Inoltre, l’allenatore argentino naturalizzato francese portò sulla bacheca dell’Inter anche due Coppe Campioni e due Coppe Intercontinentali. La prima fu vinta nel 1964 contro il Real Madrid, vincitrice assoluta in quegli anni di quella competizione. La seconda, invece, battendo il Venfica al Meazza. Insomma, in quegli anni l’Inter era una squadra infermabile capace di far paura a tutti, compreso il suddetto Real Madrid. Anche il Milan dovette cedere, ma ben sappiamo che gli anni d’oro del Milan furono gli ’80-’90 con Arrigo Sacchi sulla panchina. Mazzola e compagni, però, rientrano fra le pagine storiche del calcio italiano, così come Gigi Riva che in quell’anno emergeva con il Cagliari, rivelazione della stagione.

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