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SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Bianchi, Trevisan, Franco; Castiglia (1′ st Mendicino), Pestrin, Volpe (26′ st Favasuli); Gabionetta, Calil (15′ st Negro), Nalini. A disp: Russo, Lanzaro, Tuia, Giandonato. All: Menichini AVERSA NORMANNA (4-3-3): Forte; Spessato, Giovannini, Cardinale, Pippa (46′ st Forino); Cardore, Zaine, Papa; Carbonaro (35′ st Ndiaye), De Vena, Cicerelli (41′ st Muro). A disp. Savelloni, Scognamillo, Panatti, Gattoni. All. Novelli. Arbitro: Amoroso di Paola (Benedettino/Argentieri) NOTE Marcatori: 6′ pt e 24′ st Cicerelli (A), 21′ st De Vena (A), 23′ e 29′ st Negro (S), 31′ e 43′ st Mendicino (S); Ammoniti: Trevisan, Bianchi, Pestrin (S), Cardinale (A); Angoli 10-1; Recupero: 1′ pt – 3′ st; Spettatori: 8017 compresa la quota abbonati. Una Salernitana dai due volti trova la prima vittoria interna battendo in rimonta un’Aversa che ci ha creduto fino all’ultimo. Menichini si affida allo stesso undici di partenza di Martina ma il risultato è lo stesso. Nella ripresa invece cambia l’inerzia del match con la Salernitana che trova la vittoria negli ultimi minuti dopo essere andata in svantaggio sin dai primi minuti di gioco. I primi minuti del match sono di marca salernitana con Nalini che al 3’ va subito vicino al gol liberandosi bene in area ma non inquadrando la porta. Solo due minuti dopo e su azione di calcio d’angolo è Forte a respingere d’istinto un colpo di testa a botta sicura di Bianchi, la sfera arriva a Franco che con un tiro ad uscire va vicino al vantaggio. La prima disattenzione però punisce gli uomini di Menichini: contropiede veloce dell’Aversa al 6’ con Carbonaro che si inserisce tra le linee, serve Cicerelli sulla sinistra che indisturbato ha tutto il tempo per prendere la mira dal limite dell’area e infilare Gori sul secondo palo. La squadra di Novelli prende coraggio e prova ad affondare il colpo a cui la Salernitana risponde solo con un tiro potente ma centrale di Gabionetta. I padroni di casa non riescono a trovare le giuste misure per provare a recuperare lo svantaggio, complice anche la buona difesa dell’Aversa e i numerosi errori in fase di impostazione. Al 28’ Gabionetta spostato a sinistra ha un buono spunto liberandosi di due avversari e mettendo la palla al centro, sponda di Nalini ma Castiglia in rovesciata non colpisce il pallone facendo svanire una buona occasione da gol. La Salernitana non riesce a trovare il pareggio neanche sul finire di tempo con Volpe che nonostante lo spazio a disposizione si fa murare il tiro. Dopo un solo minuto di recupero la prima frazione si chiude con l’Aversa in vantaggio per 1-0. Menichini prova a dare la scossa ad inizio ripresa inserendo Mendicino al posto di uno spento Castiglia e passando anche al più idoneo 4-2-3-1. I risultati si vedono subito perché Nalini mette subito un pallone al centro per la testa di Mendicino che anticipa Forte, ma senza dare la giusta direzione alla sfera. L’Aversa però va vicina al raddoppio ancora con Cicerelli al 12’ quando una sua punizione scheggia il palo alla destra di Gori. Al 15’ Menichini gioca anche la carta Negro per Calil ma i risultati non sono dei migliori se non per una palla interessante che Nalini serve la centro dell’area senza però creare pericoli alla retroguardia aversana. Sono gli ospiti infatti a trovare il raddoppio al 21’ quando Bianchi sbaglia l’uscita su De Vena che ha spazio e corsa per arrivare in porta e battere Gori sul suo palo. I fischi dagli spalti svegliano la Salernitana che dopo soli due minuti accorcia le distanze con Negro abile ad evitare un difensore e a mettere la palla sul secondo palo. La doccia fredda però arriva un giro di lancette dopo quando l’ennesimo errore difensivo, questa volta di Colombo, lascia spazio a Cicerelli di addomesticare il pallone, entrare in area e infilare Gori per la terza volta con un preciso destro a giro. Subito allora anche il terzo cambio con Favasuli che sostituisce un’inesistente Volpe. Non c’è tempo di annoiarsi nel secondo tempo che la Salernitana trova la seconda rete ancora con Negro sempre servito da Nalini: l’ex Latina supera Forte e insacca senza problemi. Due soli minuti e il pari arriva questa volta con Mendicino che di testa mette alle spalle di Forte una punizione corta di Nalini. L’Arechi esplode e spinge la Salernitana alla conquista della vittoria: Gabionetta al 35’ nuovamente di testa non inquadra la porta. Il cuore però va oltre l’ostacolo e quando mancano due minuti al 90’ un instancabile Nalini mette al centro la palla giusta per Mendicino che di destro infila sotto la traversa facendo esplodere l’Arechi. I tre minuti di recupero servono solo alla Salernitana ad addormentare la partita prima del rigore che Gabionetta si procura andando via a due avversari: dagli undici metri ci va lo stesso brasiliano che però in preda ai crampi mette la palla fuori. Non c’è altro tempo per riprendere il gioco e la Salernitana ottiene la prima vittoria interna della stagione.
Raffaele Cioffi

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