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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Passo dopo passo. Mauro Agovino, allenatore del Nola, sa bene che l’Eccellenza è una categoria complicata, composta da squadre esperte che non regalano nulla. Ecco perchè, nonostante i suoi bianconeri continuino a navigare nei piani alti del girone B, lui smorza gli entusiasmi, pur non mancando di elogiare le prestazioni e di imputare gli errori all’inesperienza. Ai microfoni di Footballweb, ha affidato le sue impressioni sul match col San Tommaso:
IL FILM DELLA GARA – “La vittoria di oggi è assolutamente meritata, seppure sofferta. Se riusciamo ad eliminare questo buio improvviso che a volte ci coglie, questa mancanza di esperienza che ci fa avere questa sofferenza a risultato di fatto acquisito, diventiamo una squadra che può competere con chiunque. Si tratta solo di crescere. Nel primo tempo, abbiamo avuto difficoltà nel palleggio. Forse questa partita era un po’ troppo caricata dal doppio confronto avuto col San Tommaso in Coppa Italia, quindi volevamo subito trovare la giocata. Invece, quella che avevamo di fronte era comunque una squadra esperta, sorniona. Appena siamo riusciti ad alzare i ritmi di gioco, nella seconda parte del primo tempo e nella ripresa, si è visto il vero Nola. Nel secondo tempo, siamo stati liberi di testa. Voglio però sottolineare che oggi i cambi hanno dato una svolta al match, cosa che invece non è successa sabato scorso con la Rinascita Vico. Poi, purtroppo, ci sono stati quei quattro minuti finale, che martedì andremo a studiare per cogliere gli errori. Però non ne facciamo un dramma, perchè questi episodi ci faranno solo crescere.”
ELOGI INDIVIDUALI – “Siamo contenti per Cavallini che festeggia il suo primo gol. Oggi aveva un cliente molto pericoloso, parlo di Balzano. Sicuramente quest’oggi Cavallini è stato il migliore in campo, con un’ottima prestazione. Però vorrei sottolineare anche la prova di Porto, che è entrato subito in partita e ha firmato questa rete del 3-0, che alla fine è stata fondamentale. Voglio fare un elogio anche a Maturo, che oggi sostituiva Catalano, febbricitante. Ha preso coraggio, ha preso consapevolezza delle sue potenzialità. Mi è piaciuto soprattutto nel secondo tempo, perchè era sempre attento nella zona e nella porzione di campo di competenza nel reparto.”
CHIAVE TATTICA – “Io dico sempre che, per mia vocazione, mi piace che la squadra vada sempre incontro a chiudere le linee di passaggio e le traiettorie. Però è chiaro che non posso pretendere che i miei ragazzi facciano questo alla stessa intensità per tutti i novanta minuti. Anche in questo, la nostra è una squadra che manca di esperienza. Appena ci abbassiamo troppo con la linea difensiva e ci schiacciamo troppo con quella di centrocampo sulla difesa, andiamo in difficoltà, perchè non abbiamo tanti calciatori capaci di gestire il palleggio nello stretto.”
PASSO DOPO PASSO – “Ci fa piacere avere messo qualche punto di distanza da chi ci segue, grazie anche alla vittoria dell’Ebolitana sulla Battipagliese. Non è una frase fatta, ma, al momento, l’obiettivo primario è sempre e comunque la salvezza, da conquistare quanto prima possibile. E’ chiaro che dobbiamo vedere tra quattro-cinque partite dove saremo e se possiamo sognare, allora sogneremo. Se questo sogno poi si chiamerà play-off, tanto meglio.”
Twitter: @Val_CohenLauri

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