16 Maggio 2026
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Juventus, qualificazione rimandata

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isidoro niolaServizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata


Pareggio a reti bianche tra Juventus e Borussia Monchengladbach allo Juventus Stadium nella terza giornata del girone di Champions. Un risultato buono che consolida il primo posto dei bianconeri che però adesso sono tallonati ad una sola lunghezza dal City vittorioso per 2-1 contro il Siviglia. Una vittoria contro i tedeschi avrebbe consentito alla Juve una quasi aritmetica qualificazione agli ottavi che adesso deve essere conquistata in Germania tra quattordici giorni. Ancora una volta abbiamo visto i soliti pregi e difetti della squadra di Allegri: solida a centrocampo e in difesa ma sterile in attacco. Il ritorno di Khedira e di Marchisio sembra aver dato compattezza e razionalità al reparto nevralgico e la difesa, con il solito grande Barzagli, ancora una volta il migliore in campo, non subisce reti. Ma è l’attacco la nota dolente di questa Juve dove Mandzukic e Morata sono risultati evanescenti. La manovra si arresta negli ultimi 25 metri e con squadre arroccate come il Borussia di ieri e’ difficile penetrare in area di rigore. Ci ha provato Pogba ad infrangere il muro teutonico con tiri dalla distanza ma un po’ l’imprecisione un po’ la bravura del portiere Sommer, ed ecco spiegato lo 0-0. Il francesino, l’unico uomo più pericoloso dei bianconeri, ha giocato discretamente ed è apparso in ripresa dopo le critiche dei giorni scorsi. Come detto in precedenza, Allegri ha preferito giocare con il duo d’attacco Mandzukic e Morata e con gli esterni Cuadrado ed Alex Sandro. In mezzo al campo Marchisio, Khedira e Pogba. In difesa Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon che ieri ha battuto il record di Alex Del Piero come giocatore con più minuti giocati in assoluto con la maglia bianconera. Il primo tempo vede la Juve spingere sull’acceleratore ma la gran mole di gioco non si concretizza con delle vere azioni da gol. Ci prova Pogba due volte dalla distanza ma le sue conclusioni finiscono a lato. Intorno alla mezz’ora e’ pericoloso Morata che intercetta quasi al limite dell’area un errato disimpegno di un difensore avversario che per evitare la fuga dell’attaccante spagnolo verso la porta è costretto al fallo: L’arbitro estrae solo il cartellino giallo graziando in tal modo il difensore tedesco. Nella ripresa il copione è identico con il solo Pogba ad essere pericoloso. Il francese impegna severamente Sommer con un gran destro e poi su punizione dal limite sventata in angolo dall’estremo difensore. Allegri manda in campo così Pereyra al posto di Cuadrado, non in giornata, e rimescola le carte in attacco con Zaza al posto di Mandzukic e Dybala a rilevare Morata negli ultimi dieci minuti ma il risultato non cambia. Il pareggio consente ai bianconeri di rimanere in testa al girone ma di rinviare il discorso qualificazione in casa del Borussia tra due settimane.


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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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