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Cambia ancora il responsabile comunicazione del Savoia dopo le dimissioni di Rodolfo Nastro. Ad assumere l’incarico è Vincenzo Pinto (nella foto), decano del giornalismo torrese e già firma autorevole di quotidiani come Il Mattino e La Gazzetta dello Sport. Presentazione in corso presso la sala stampa “Leonardo Sfera”. Sono state ore tribolate quelle vissute in casa Savoia nel pre-gara con la Sibilla Bacoli. Tutto è partito dalla decisione, immotivata ed incomprensibile, del presidente Arnaldo Todisco di negare gli accrediti formali per giornalisti e fotografi in possesso dei normali requisiti. “La società OP Savoia vista l’impossibilità temporanea dell’addetto Stampa Dott. Rodolfo Nastro per motivi personali comunica che non ci sarà la prevista conferenza stampa pre-partita del venerdì nè accrediti ai giornalisti e fotografi per la partita prevista per sabato 17 ottobre 2015 contro la Sibilla Bacoli”, così recitava un comunicato diffuso dal club giovedì 15. Una scelta, quindi, autonoma di patron Todisco, materializzatasi dopo le dimissioni di Nastro. Diktat che ha polverizzato il sacrosanto diritto di cronaca riconosciuto alla categoria mortificando, nel contempo, passione e professionalità di tanti colleghi alcuni dei quali hanno deciso, con sofferenza, di non raccontare spunti e vicende del match casalingo con i flegrei (Lo Strillone e Oplontini.com). Per trovare un precedente simile, come ricordato dai colleghi oplontini, si è dovuto tornare indietro al campionato di C2 targato 1978/79, quando la società del presidente Franco Immobile decise di adottare un provvedimento analogo a causa delle dure critiche che un periodico locale ebbe ad esprimere sulla qualità tecnica della squadra allenata da Mario Zurlini. Che Nastro non fosse una figura unificante all’interno della stampa torrese si sapeva e lo raccontammo su questo portale il giorno della sua nuova investitura a metà settembre. Frizioni che si sarebbero riacutizzate dopo una ventina di giorni per la scelta di non diffondere un doveroso comunicato stampa circa l’omaggio di una maglia ufficiale conferito a Milano dalla società ad Emanuele Filiberto di Savoia grazie alla mediazione di Roberto Passariello, torrese doc e Product Manager della multinazionale Bureau Veritas Italia Spa. Un evento che, come puntualizzato da molti colleghi che seguono le vicende del Savoia, avrebbe meritato per la sua solennità una comunicazione ufficiale e non il mero passaggio della “velina” ad un solo sito locale di cui peraltro Nastro è stato storico collaboratore. Da lì diffidenze e rivendicazioni, già strutturali, sono aumentate a dismisura. Fino ad indurre Nastro a dimettersi perché oramai sfiduciato da tutti. Ora la nomina del quarto addetto stampa stagionale, dopo Cascella, Russo e, appunto, Nastro. Pinto, in questo senso, è garanzia di equilibrio, esperienza e buon senso, da professionista apprezzato da tutti. Oltre che da gentiluomo ben voluto per educazione e sensibilità. La qual cosa non guasta. Finalmente una scelta che a Torre Annunziata non divide e fa felici tutti.

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