16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

ZeroZeroMilan, la Champions (non) può attendere

Views: 3

Missione incompiuta per il Milan. Ogni due vittorie, una sconfitta senza appelli. Dopo quelle con Crotone e Cagliari, la debàcle totale con la Lazio. Dopo quelle con Udinese e Spal, il tonfo di Genova con la Samp. A cosa serve mettersi uno smoking da 200 milioni, se poi nelle occasioni importanti ti ficchi il dito nel naso per scaccolarti? L’invito per la Champions non arriva per meriti storici, nè per grazia ricevuta. Montella dovrebbe saperlo. Rendersene conto. Fassone lo sa e l’ha già fatto capire. La minaccia, nemmeno tanto velata, è quella di spedire l’aeroplanino a volare lontano da Linate e Malpensa. La punizione è ancora più dura: potrebbe arrivare Mazzarri al suo posto.

In ogni caso, è presto per parlare di esoneri. Dopo sei giornate, quando ancora settembre non ha chiuso i battenti, quando il panettone è ancora al di là dal comparire sugli scaffali dei supermercati, è presto per tracciare bilanci. Certo è che il Milan, per ora, ha dimostrato di non saper indossare il “vestito buono”, di sentirne il peso, di mettere in evidenza tutte le sue grinze più nascoste. Eppure, gli eventi di gala veri devono ancora venire. A cominciare da Milan-Roma del 1° ottobre, poi il derby con l’Inter dopo la sosta per le nazionali, la sagra della plusvalenza nell’infrasettimanale col Genoa e infine, l’esame di maturità con la Juventus. La fortuna è che 2 su 3 dei grandi impegni di ottobre siano tra le mura amiche. In quel San Siro che, per ora, rappresenta una coperta di Linus (3 vittorie su 3).

Risultati immagini per cristian zapata duvanCon la Samp, è funzionato poco o nulla. L’allarme l’aveva già fatto scattare l’arbitro Valeri, dopo pochi minuti, con un rigore assurdo assegnato ai blucerchiati. Poi, per fortuna, la VAR (che non è l’acronimo di Valeri Arbitro Rivedibile) ci ha messo una pezza. Poche sufficienze, numerabili sulla metà delle dita di una mano, giusto perchè quella a Bonucci resta sempre su un filo sottile, quanto meno perchè indossa la fascia da capitano. Incolpevole Donnarumma, benino Romagnoli nonostante condivida la linea con uno come Zapata, Rodriguez il più positivo (a differenza di Abate) e un Kalinic meno efficace, ma altrettanto in partita. Per il resto, errori a iosa, a cominciare dalle scelte di Montella, che si ostina a schierare un Suso in un periodo di forma psicofisico scadente, lasciando in panchina Cutrone e Andrè Silva. I due baldi giovanotti, oltre ad una maggiore fisicità che sarebbe servita ad arginare lo strapotere di Silvestre negli ultimi 16 metri, hanno sicuramente più fame dello spagnolo, che persevera nella sua depressione da fuori-ruolo. Persino Bonaventura si è rassegnato (con risultati non eccellenti) alla sua nuova posizione, ma lui no. Le finte per rientrare sul mancino sono stantìe e leggibili, tanto che la Samp spadroneggia a centrocampo. Crolla anche il mito di Kessiè: pare sia umano anche lui, nonostante fibre muscolari mostruose. Dopo una serie di partite da titolare infinita, si concede qualche riposino di troppo all’ora di pranzo, quando la siesta non è concessa.

Risultati immagini per cristian zapata duvanA proposito di siesta, lo specialista indiscusso resta Cristian Zapata. Chi pensava di esserselo definitivamente tolto dalla memoria con la lobotomia cinese, se lo ritrova al posto di Musacchio nella linea a tre. E dire che l’ex Villarreal finora era stato il migliore. Parliamo di Musacchio ovviamente. Per quanto riguarda il colombiano, invece, la conferma definitiva (qualora ce ne fosse ancora bisogno) che è e resta l’anello debole, poco più di una riserva, insomma inschierabile quando l’avversario non è una neopromossa. Il cugino Duvàn ringrazia sentitamente, in occasione della prima rete, per l’assist da bonus al fantacalcio. Poi, nel finale, si toglie il cappello persino Ricky Alvarèz, di fronte alla prateria spalancatagli appena 10 secondi dopo il suo ingresso in campo. Un cataclisma così è l’avversario più ostico per la qualificazione alla prossima Champions.

Risultati immagini per vincenzo montella sampdoria milanQuali rimedi, dunque? Paletta, che a gennaio sa di doversi trovare un’altra sistemazione, può rappresentare un’alternativa al disastroso Zapata? Elevare Calhanoglu a titolare inamovibile può fornire l’imprevedibilità perduta? Utilizzare Kessiè col misurino in Europa League, dove almeno nel girone gli avversari non sembrano irresistibili, può donare maggiore vigore all’ivoriano in campionato? Reinventarsi Suso a centrocampo e lanciare sempre due punte di ruolo aiuta a tenere alto il baricentro della squadra? Tanti, troppi nodi da sciogliere per l’agente Montella. Con la missione, nemmeno troppo segreta, di trovare le risposte giuste in un tempo ristrettissimo.

Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Twitter: @Val_CohenLauri

 

About Valerio Lauri 761 Articoli
Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.