16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Viola Rock: Respect.

Views: 1

Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata


Tutto quello che chiedo è un po’ di rispetto” cantava Aretha Franklin nella sua versione di Respect (la versione originale è di Otis Redding), canzone simbolo del movimento femminista, riutilizzata poi anche dal movimento per i diritti civili degli afroamericani. Lo stesso rispetto che oggi chiedono e meritano un gruppo di donne fantastiche, quelle della Fiorentina Women’s FC. Non solo perché le ragazze da ieri sono ufficialmente campionesse d’Italia, ma anche perché hanno dimostrato a tutti cosa voglia dire essere realmente un gruppo.

Tra i tutti ci sono certamente i giocatori della squadra maschile, che oggi hanno strappato un pareggio in estremis (il gol del 2 a 2 l’ha segnato Bernadeschi al 92°) sul campo del Sassuolo. Inutile dire che la Fiorentina ha fatto tutto da sola. In vantaggio con il mai domo (l’unico oramai) Chiesa, la squadra di Sousa regala un rigore ingenuo al Sassuolo, trasformato da Politano. In dieci subisce anche il sorpasso, con il gol di Iemmello, confermando quella che è diventata una maledizione per la squadra viola, il gol degli ex. Solo il gol di Berna, misteriosamente partito dalla panchina, permette alla Fiorentina di non subire la 3a sconfitta in 4 gare.
Nella corsa a chi non vuole andare in Europa, la Fiorentina continua dunque la sua scia positiva, restando solo matematicamente in corsa per il sesto posto. La difficoltà dei futuri impegni e le reazioni a singhiozzo della squadra non fanno infatti minimamente sospettare che la Fiorentina maschile riesca a giocare nella prossima edizione dell’Europa League.

E dopo la sconfitta del Palermo e subito dopo la fine del match con il Sassuolo, è esattamente dai giocatori che il popolo viola hanno chiesto “un po’ di rispetto“. Rispetto soprattutto per la maglia che indossano, ma anche per loro stessi, che anche nei momenti più bui non hanno mancato di sostenere la squadra. I troppi errori e la sensazione che si aspetti solo l’arrivo delle vacanze, è un spettacolo che il popolo Viola non merita di guardare. Coscienti che l’Europa non arriverà, tutto quello che si chiede è un cambiamento di atteggiamento già dalla partita con la Lazio, nel rispetto di chi in questo sport, ci mette sempre il cuore.
Stay Rock and Forza Viola

About Enzo Paudice 134 Articoli
Trentenne, storico dell'arte, amante della musica rock anni '60, '70 e '80 e soprattutto tifoso viola. Tutto questo per footballweb.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.